Salò Golosa, un successo di gusto e partecipazione

SALO' - Buona la terza. Ieri, domenica 28, grande successo di partecipazione per la terza edizione di Salò Golosa, la rassegna enogastronomica nelle vie del centro.

“Con il Passaporto del Buon Gusto abbiamo accompagnato cittadini e turisti in un vero e proprio viaggio enogastronomico tra le vie di Salò. Questo è stato Salò Golosa: una manifestazione che ha messo al centro i sapori autentici del nostro territorio e che oggi ha animato la città” – ha dichiarato Andrea Maggioni, Presidente dei Commercianti e coordinatore di Confesercenti per il Lago di Garda.

Dalla raffinata tartare di coregone e cedro di Salò con polvere di capperi, al risotto al Groppello Mogri con lucanica in umido e fagioli. Dalle sorprendenti creazioni come i ravioli di trota con mela in osmosi al limone e olio all’ortica, fino ai piatti della tradizione, come il capù alla bresciana con ripieno di erbette: il menù diffuso di Salò Golosa 2025 ha conquistato i palati di tutti.

Possiamo chiudere con uno slogan: Buona la terza! Dopo oltre dieci anni, Salò ha ritrovato un evento enogastronomico diffuso di grande richiamo. Decine di ristoranti, bar e pasticcerie hanno aderito con entusiasmo e centinaia di partecipanti, giovani e meno giovani, si sono divertiti con il Passaporto del Buon Gusto, scoprendo la ricchezza del nostro territorio” – ha proseguito Maggioni.

Un sentito ringraziamento è stato rivolto agli enti e partner che hanno sostenuto l’iniziativa: il Sindaco e l’Assessorato al Turismo del Comune di Salò, il Consorzio Valtenesi, Fonte Tavina, Visit Brescia, il Consorzio Garda Lombardia, Confesercenti e la Comunità del Garda.

“Un grazie speciale all’amico Luca Banalotti, vero motore instancabile dell’evento, ai ragazzi dello staff che hanno curato i social e il punto accoglienza, al Presidente del Consorzio Valtenesi Paolo Pasini con i suoi associati, allo chef Carlo Bresciani e a tutti i colleghi ristoratori e pasticceri. Abbiamo creduto in questa sfida, l’abbiamo vinta insieme. Complimenti a tutti. Ad maiora, semper!” – ha concluso Maggioni.

 

 

I commenti sono chiusi.