Kinocaravan: parte da Desenzano il camper che porta il cinema dove il cinema non c’è
DESENZANO DEL GARDA - "Portare il cinema dove il cinema non c'è": è la missione dei volontari di Sinergetica e Desenzano Film Festival. Una raccolta fondi su Kickstarter.
Portare il cinema dove il cinema non c’è. Missione impossibile, ma anche no: il traguardo non è mai stato così vicino.
Mancano pochi giorni alla scadenza della campagna di raccolta fondi lanciata su Kickstarter (info su https://linktr.ee/kinocaravan) dai volontari di associazione culturale Sinergetica e Desenzano Film Festival: è la storia di un progetto romantico, e di una necessità concreta.
Nome in codice Kinocaravan: l’idea è quella di allestire un camper con proiettore, telo e impianto audio in grado di spostarsi autonomamente in lungo e in largo in tutta Italia, e di portare appunto la cinematografia (e i cortometraggi) anche nei luoghi dove non ci sono sale o impianti adatti. Kinocaravan, in breve: un cinema itinerante su quattro ruote, capace di portare cortometraggi d’autore ovunque ci sia un pubblico disposto a emozionarsi.
Il cinema con le ruote
“Tutto è cominciato dalla passione per il cinema e per lo stare insieme – racconta Matteo Delai, giovane regista gardesano (è cresciuto a Puegnago) ma da tempo trapiantato a Roma: del Desenzano Film Festival è il direttore artistico –: abbiamo fondato l’associazione culturale Sinergetica e nel 2019 abbiamo dato vita al Desenzano Film Festival, per esplorare il linguaggio del cortometraggio contemporaneo e condividerlo con il pubblico. Eravamo in pochi, con idee più grandi di noi, eppure quel seme ha messo radici”.
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Selezionate per te da Garda OutdoorsDal Festival le radici si sono estese: Cine-Ma Corto in castello a Moniga, Cinema in Calice a Raffa di Puegnago, Bienno Borgovisioni in Valcamonica, Porto Ragni a Limone sul Garda, A corto di Spazio a San Bonifacio (Verona), le collaborazioni con l’accademia Laba di Brescia e (di recente) con QcTerme.
“In queste rassegne è previsto un contributo diretto agli autori e ai registi, come pochi altri fanno – continua Delai –: ci siamo accorti che il progetto piaceva ed era riproducibile, ma ci siamo scontrati con la dura realtà, la difficoltà di trovare un service in ogni luogo e non sapere come trasportare le scenografie. Così è nata l’idea, quasi per scherzo: facciamoci un camper e portiamo il cinema in giro, su quattro ruote”.
Il primo traguardo (su Kickstarter) vale 10mila euro: i soldi serviranno ad acquistare un camper usato (anni ’90 o primi 2000) sul quale poi verrà installata l’attrezzatura necessaria. Ne serviranno altri 20mila, da racimolare con altri canali di finanziamento: ma per il camper il tempo stringe, la scadenza è fissata per giovedì 20 novembre. Ogni donazione si accompagna a una piccola o grande ricompensa: “Chi ci sostiene potrà ad esempio firmare il camper, una volta acquistato. Oppure vedere il proprio nome sui titoli di coda al termine delle proiezioni. Abbiamo inoltre 5 artisti che hanno donato altrettante opere per supportare il progetto: con 300 euro sarà possibile avere l’opera in originale, con 75 euro una litografia”.
La raccolta fondi
Kinocaravan è già un piccolo cult: “La raccolta fondi ci ha aiutato a farci conoscere, abbiamo già tante richieste in tutta Italia – sorride Delai –: in Lombardia, Veneto, Umbria, Molise, Calabria, Sicilia, a Torino, Rimini, Bologna e Roma. Il nostro viaggio partirà in primavera, a giugno saremo in giro per l’Italia fino al quartiere Ballarò di Palermo, poi a luglio e agosto torneremo al Nord per altre date”.
È un atto d’amore per il cinema: “Kinocaravan nasce dall’idea che il cinema possa essere ancora un atto collettivo, un linguaggio capace di riunire le persone e farle riflettere sul mondo che abitiamo – conclude Delai –.
ùÈ un progetto che unisce l’arte cinematografica e la dimensione sociale, portando proiezioni e incontri in luoghi come piazze, borghi, parchi, aziende vinicole, atelier, accademie, campeggi. Il suo obiettivo non è solo mostrare cinema breve, ma creare spazi di confronto, di pensiero e di relazione”.
Il progetto
Il progetto propone cortometraggi d’autore in lingua originale, sottotitolati in italiano e in inglese, selezionati anche a partire da grandi festival internazionali (Cannes, Venezia, Locarno, Berlinale e altri). Ogni evento è accompagnato, a seconda dei casi, da mostre, performance musicali e momenti di dialogo: in ogni territorio attraversato, Kinocaravan costruisce collaborazioni virtuose con il tessuto locale, per rendere il proprio passaggio un’occasione di crescita reciproca e di sviluppo culturale.
Nota non da poco: i protagonisti sono tutti giovani, e tutti volontari. Motivo in più per dare una mano. Soprattutto in questi ultimi giorni: “Ad oggi abbiamo raccolto più di 9mila euro. Ci crediamo fino alla fine”.


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