La Rigonissima, avventura ciclistica tra Brescia e il lago di Garda
Un articolo dello studente del liceo Fermi Daniel Zanelli che presenta la Rigonissima, una manifestazione ciclistica non competitiva di fine stagione che si svolge tra Brescia e il Garda.
Per chi non mi conoscesse, io mi chiamo Daniel e pratico ciclismo; grazie alla mia passione scoprirete i luoghi dove mi alleno e conoscerete le principali manifestazioni ciclistiche.
In questo articolo vi parlerò di una manifestazione che si svolge ogni anno verso fine ottobre come da tradizione: la Rigonissima.
Questo evento nasce nel 2016 come gara simbolica di fine stagione, infatti la stagione di ciclismo e mountain bike inizia a marzo e finisce a ottobre di ogni anno.
Non è una vera e propria “gara” nel senso tradizionale. È definita un’avventura ciclistica, da vivere con autentico spirito di divertimento e con l’obiettivo di godersi il percorso e il territorio grazie ai tantissimi punti panoramici.
Si svolge nel territorio tra Brescia e il Lago di Garda, ed è conosciuta per il suo spirito di avventura e la natura non competitiva.
Le migliori esperienze sul Garda
Selezionate per te da Garda OutdoorsI ciclisti partecipano in autonomia, seguendo il proprio passo e le tracce GPS fornite dall’organizzazione. Sebbene sia non competitiva, in alcuni tratti specifici del percorso vengono effettuati dei tratti cronometrati che definiscono una classifica di giornata.
Il percorso si sviluppa in gran parte su strade bianche e sterrate, oltre che su strade asfaltate secondarie, il che la rende adatta a bici da strada, gravel e MTB. La manifestazione offre solitamente diverse opzioni di percorso per accontentare tutti i livelli di preparazione:
Rigonissima Revolution: Il percorso più lungo e impegnativo (circa 130-140 km con dislivello significativo);
Rigonissima Granturismo: Un percorso di media lunghezza (circa 90 km);
Rigonissima Storica: Un percorso più breve (circa 40 km) specificamente dedicato alle biciclette d’epoca.
Vi starete chiedendo sicuramente perchè questo nome. L’origine è semplice ma curiosa!
Il nome deriva da “Rigon” (cognome del creatore Andrea Rigoni) più il suffisso “-issima” che indica qualcosa di molto grande o intenso, per cui “Rigonissima” si potrebbe tradurre come la grande avventura di Rigoni.
Quest’anno si è svolta il 25 ottobre e io ho partecipato alla Rigonissima Granturismo insieme ai miei compagni di squadra, divertendoci e sfidandoci.
Il giro inizia a Mazzano presso il bar Belelò, il cui proprietario è Andrea Rigoni, e si procede verso Lonato e San Martino dove c’è un punto di ristoro dopo i primi 45 km. Dopo aver riposato, inizia la parte più dura del percorso: altri 45 km in falsa pendenza che sembra non finire mai. Quando raggiungi il punto di arrivo, sempre presso il bar, sono ormai trascorse tre o quattro ore, ma io mi sento ogni volta come una nuova persona, rilassata e soprattutto pronta per una nuova stagione.
Lo slogan della manifestazione è “Chi non ha mai sbagliato strada, non ha niente da raccontare“. Sbagliare strada porta spesso a scoprire luoghi che non erano previsti nel tracciato ufficiale, trasformando l’errore in una scoperta inattesa. Vi lascio con una riflessione: pensate alle grandi occasioni che possono nascere proprio quando ci ritroviamo fuori dal sentiero. Sbagliare strada, a volte, è un regalo!
Daniel Zanelli, 2F

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