La storia del Festival di Sanremo rivive in musica al Casinò

GARDONE RIVIERA - Sabato 21 marzo al Palazzo Casinò uno spettacolo tra swing e memoria musicale con Fabry Valli e la Reddolphins Big Band: un viaggio nei brani che hanno fatto la storia della kermesse italiana.

Un viaggio nella storia della musica italiana attraverso i grandi successi del Festival. È questo lo spirito di “Sanremo Story”, lo spettacolo musicale che andrà in scena sabato 21 marzo alle ore 20.30 al Palazzo Casinò, con protagonista la Fabry Valli insieme alla Reddolphins Big Band.

L’evento propone una rilettura in chiave orchestrale dei brani più celebri che hanno segnato la storia del Festival di Sanremo, la più importante manifestazione della canzone italiana, nata nel 1951 nella città ligure di Sanremo.

Canzoni diventate patrimonio culturale

Nel corso di oltre settant’anni, il festival ha lanciato canzoni diventate patrimonio della cultura musicale nazionale, contribuendo a costruire l’identità della musica leggera italiana.

Da “Grazie dei fiori”, il primo brano vincitore interpretato da Nilla Pizzi, fino ai grandi classici degli anni Sessanta e Settanta, passando per le melodie che hanno consacrato artisti come Domenico Modugno con “Nel blu dipinto di blu” o Adriano Celentano, Sanremo è diventato negli anni un palcoscenico capace di raccontare l’evoluzione del gusto musicale e della società italiana.

Il concerto “Sanremo Story”

Il concerto “Sanremo Story” intende ripercorrere proprio queste tappe, trasformando la memoria del festival in uno spettacolo dal vivo ricco di energia e suggestioni. Le sonorità della big band — con fiati, sezione ritmica e arrangiamenti orchestrali — offriranno una nuova veste ai brani più amati dal pubblico, unendo tradizione e interpretazione contemporanea.

La Reddolphins Big Band, formazione nota per la qualità dei suoi arrangiamenti e per l’approccio elegante al repertorio swing e pop, accompagnerà la voce di Fabry Valli in un percorso musicale che attraversa decenni di successi, evocando atmosfere e melodie che hanno segnato generazioni di ascoltatori.

L’ingresso è libero.

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