Goletta dei Laghi approda a Desenzano: focus sul futuro del Garda tra qualità delle acque e biodiversità

DESENZANO DEL GARDA - Mercoledì 16 luglio a Palazzo Comunale la presentazione dei dati della campagna di monitoraggio di Legambiente Lombardia. Al centro anche specie invasive, gestione del servizio idrico e cambiamenti climatici.

Il futuro del lago di Garda passa dalla conoscenza del suo stato di salute. È questo il filo conduttore dell’incontro pubblico “Il Lago di Garda: uno sguardo sul presente per capire meglio il futuro”, in programma mercoledì 16 luglio alle 17.30 nella Sala Brunelli del Palazzo Comunale di Desenzano del Garda.

L’appuntamento sarà l’occasione per presentare i risultati della campagna Goletta dei Laghi di Legambiente Lombardia, che ogni anno monitora lo stato delle acque dei principali laghi italiani, affiancando alla restituzione dei dati un momento di approfondimento dedicato alle principali sfide ambientali che interessano il Benaco.

Ad aprire l’incontro saranno i saluti di Cristina Milani, del Circolo Legambiente Per il Garda. Seguirà una serie di interventi affidati a esperti del settore, che affronteranno temi cruciali per la tutela dell’ecosistema lacustre.

Tra gli argomenti in programma, il ruolo del Garda come risorsa idrica e scrigno di biodiversità, illustrato dal biologo Daniele Zanini, referente scientifico dell’Orto Botanico di Monte Baldo, e l’importanza dei laghi nella lotta alla crisi climatica, tema che sarà approfondito da Elena Ferrario, vicepresidente di Legambiente Lombardia.

Spazio anche alla gestione delle specie alloctone, con un focus sul caso del siluro, affidato all’idrobiologo Fabrizio Merati, e alle più moderne tecniche di monitoraggio delle popolazioni ittiche attraverso l’analisi dell’eDNA, argomento che sarà illustrato dall’idrobiologo e ittiologo Massimo Pascale, evidenziandone vantaggi, limiti e potenzialità.

Non mancherà un approfondimento sulla gestione del servizio idrico del lago di Garda, con l’intervento di Sonia Bozza, vicepresidente di Acque Bresciane.

A moderare l’incontro sarà Beatrice Zanardo di Legambiente Lombardia.

L’iniziativa si propone come un momento di confronto aperto sullo stato di salute del lago e sulle strategie necessarie per preservarne la qualità ambientale, in un contesto segnato dalle pressioni del cambiamento climatico, dall’aumento della pressione antropica e dalla necessità di una gestione sempre più sostenibile della più grande risorsa d’acqua dolce d’Italia.

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