Incendio alla Valli Spa, le minoranze: “Dopo i primi dati sull’aria ora servono risposte sul territorio”

LONATO DEL GARDA - Le opposizioni sollecitano monitoraggi con particolare attenzione a terreni agricoli, colture, pascoli e acque.

LONATO DEL GARDA – Le opposizioni sollecitano monitoraggi con particolare attenzione a terreni agricoli, colture, pascoli e acque.

Le opposizioni consiliari di Lonato del Garda prendono atto dei primi risultati diffusi da ARPA Lombardia (ne abbiamo scritto qui) e della nuova ordinanza emanata dal Sindaco (leggi qui).

«Siamo consapevoli – scrivono le opposizioni – che analisi di questo tipo richiedano tempi tecnici e procedure rigorose. I dati sulla qualità dell’aria rappresentano però soltanto il primo passo di un percorso che non può ancora considerarsi concluso. Lo stesso Comune comunica che saranno necessari ulteriori monitoraggi per completare il quadro ambientale e, proprio per questo, rimangono in vigore importanti misure precauzionali all’interno del raggio di un chilometro: il divieto di consumare frutta e verdura del proprio raccolto, alimenti e acqua lasciati all’aperto e le limitazioni per gli animali da cortile.

Per un territorio come quello di Lonato, a forte vocazione agricola, questo è oggi l’aspetto più importante. È pacifico che la nube abbia interessato un’area ben più ampia del raggio di un chilometro individuato nelle prime ore dell’emergenza.

Quale l’estensione territoriale delle ricadute?

Ciò che oggi non è ancora possibile definire è l’effettiva estensione territoriale delle ricadute. La stessa ARPA ha precisato che il campionamento è stato effettuato in un solo punto e che, sulla base dei dati attualmente disponibili, non è ancora possibile stabilire l’estensione delle ricadute sul territorio.

Ulteriori monitoraggi

Per questo riteniamo fondamentale che il monitoraggio prosegua e venga completato con particolare attenzione a terreni agricoli, colture, pascoli e acque, affinché sia possibile comprendere se vi siano state ricadute e quali eventuali conseguenze possano riguardare cittadini, aziende agricole e allevamenti.

 

Il silenzio della Valli Spa

Riteniamo inoltre – proseguono le opposizioni – che, in una situazione che ha coinvolto un intero territorio, una comunicazione da parte di Valli S.p.A. avrebbe potuto rappresentare un utile segnale di attenzione nei confronti della comunità locale. Una presenza informativa, pur nel rispetto degli accertamenti ancora in corso, avrebbe rappresentato un gesto di vicinanza verso cittadini e attività del territorio interessati dall’evento.

Come gruppi di opposizione continueremo a seguire con attenzione l’evoluzione della vicenda, chiedendo che tutte le verifiche ambientali vengano completate e che i relativi esiti siano resi pubblici con la massima trasparenza e tempestività.

Per chi vive in un territorio a forte vocazione agricola non basta sapere che cosa è stato rilevato nell’aria: è altrettanto importante conoscere quali effetti possano essersi prodotti sul suolo, sulle colture e sulle acque.

  • Lonato Insieme
  • Partito Democratico
  • Onda Civica

 

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