Desenzano, la Tari aumenta dell’11%: «Adeguamento imposto da ARERA, servizi invariati»
DESENZANO DEL GARDA - Un incremento che è determinato dalle rigide formule stabilite dall'Autorità nazionale. "Servizi confermati senza riduzioni e impatto limitato per le famiglie. Applicata la tariffa minima possibile".
L’Amministrazione comunale porterà all’approvazione del prossimo Consiglio comunale il nuovo piano tariffario della TARI, che prevede un adeguamento delle tariffe pari all’11%.
«L’incremento – fa sapere il Comune – è determinato dall’applicazione delle formule previste da ARERA, l’Autorità di Regolazione per Energia, Reti e Ambiente, che definisce criteri rigidi e vincolanti per il calcolo delle tariffe, senza possibilità di modifica da parte dei Comuni.
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Selezionate per te da Garda OutdoorsL’Amministrazione sottolinea inoltre che, mentre in altri territori si è scelto di ridurre alcuni servizi per contenere i costi, Desenzano ha deciso di mantenerli integralmente, garantendo ai cittadini lo stesso livello qualitativo nella gestione della raccolta e dell’igiene urbana.
Contenuto l’impatto economico dell’adeguamento
L’impatto economico dell’adeguamento resta comunque contenuto. Alcuni esempi pratici: per una famiglia di quattro persone residente in un appartamento di circa 90 metri quadrati, l’aumento sarà di circa 1,80 euro al mese, mentre per un monolocale di 50 metri quadrati con una persona residente l’incremento sarà di circa 60 centesimi al mese.
«L’aumento della TARI non deriva da una scelta dell’Amministrazione comunale, ma dall’applicazione di parametri stabiliti da ARERA, che sono obbligatori e non modificabili. Abbiamo lavorato per limitare il più possibile l’impatto sulle famiglie, mantenendo al tempo stesso tutti i servizi di raccolta e igiene urbana, senza ricorrere a tagli che avrebbero inevitabilmente inciso sulla qualità del servizio offerto ai cittadini. Ricordo infine che nell’anno precedente le tariffe TARI erano rimaste invariate pur garantendo un servizio efficiente, sostenibile e di qualità, a dimostrazione che fino a quando il quadro nazionale di ARERA ce lo ha consentito, non abbiamo mai toccato il prezzo della tariffa», dichiara l’assessore all’Ecologia Cristina Degasperi.
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