Riva, al cinema da Capodanno alla Befana

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RIVA DEL GARDA – Prosegue per tutta la prima settimana del nuovo anno la speciale programmazione dedicata alle festività natalizie nella sala della comunità in via Rosmini a Riva del Garda.

Giovedì primo gennaio «Paddington» (ore 17) e «L’amore bugiardo» (ore 21); venerdì 2 gennaio «Il ragazzo invisibile» (alle ore 17) e «Il ricco, il povero e il maggiordomo» (ore 21); sabato 3 gennaio «Big hero 6» (ore 17) e «Un Natale stupefacente» (ore 21); domenica 4 gennaio «Paddington» (ore 17) e «St. Vincent» (ore 20); lunedì 5 gennaio «Lo hobbit: la battaglia delle cinque armate» (ore 20); e martedì 6 gennaio «Big hero 6» (ore 17).

Il biglietto costa 7 euro l’intero e 5 il ridotto; sono disponibili gli abbonamenti alla stagione cinematografica (10 film a scelta per 60 euro) e alla rassegna «Piacere del cinema» (5 film a scelta per 30 euro). (leggi)

La rassegna cinematografica è proposta dalla Comunità Alto Garda e Ledro e dai Comuni di Arco, Drena, Dro, Ledro, Nago-Torbole, Riva del Garda e Tenno, in collaborazione con il Coordinamento teatrale trentino e con il sostegno delle Casse Rurali trentine.

Paddington

Un film di Paul King. Con Hugh Bonneville, Sally Hawkins, Nicole Kidman, Francesco Mandelli, Ben Whishaw. Genere commedia, durata un’ora e 35 minuti, produzione Gran Bretagna, Francia e Canada, 2014.
Giovedì primo gennaio, ore 17
Domenica 4 gennaio, ore 17
Nel misterioso Perù, una famiglia di orsi coltiva da decenni il mito dell’Inghilterra, paese ospitale e di ottimi gusti, come testimoniato dalla visita dell’esploratore Montgomery e dalla sua marmellata di arance. Così, quando giunge l’ora, il piccolo orso s’imbarca, con un cappello in testa e un cartellino che chiede gentilmente che ci si prenda cura di lui. Lo trovano alla piovosa stazione londinese di Paddington, tutto solo sotto l’insegna degli oggetti smarriti, i signori Brown e i loro figli Jonathan e Judy. Con loro, Paddington trova un nome, una casa e una famiglia, ma saranno soprattutto i Brown a scoprire di aver bisogno di Paddington almeno quanto lui ha bisogno di loro.

L’amore bugiardo
Un film di David Fincher. Con Ben Affleck, Rosamund Pike, Neil Patrick Harris, Tyler Perry, Kim Dickens. Genere drammatico-thriller, due ore e 25 minuti, produzione Usa, 2014.
Giovedì primo gennaio, ore 21
Amy e Nick sono sposati da cinque anni. Belli, colti e ammirati, hanno lasciato New York per la provincia, dove la loro relazione languisce e l’ostilità cresce. Dietro di loro la crisi economica che ha messo in ginocchio l’America e interrotto le loro carriere, davanti a loro nuvole nere che minacciano tempesta e guai, grossi guai. Licenziati dalle rispettive redazioni e dalle rispettive ambizioni, Amy e Nick provano a ricostruirsi una vita nel Missouri. Casalinga annoiata e paranoica lei, proprietario di un bar che chiama The Bar lui, la coppia scoppia il giorno del loro quinto anniversario. Amy scompare senza lasciare tracce, se non il suo sangue versato e ripulito in cucina, un tavolo rovesciato in salotto, un diario che non tarderà a essere ritrovato e un marito apatico che fatica a realizzare la sua condizione. Perché i vicini, i media, la polizia e tutti quelli che lo stanno a guardare sono davvero convinti che sia stato lui ad uccidere Amy.

Il ragazzo invisibile
Un film di Gabriele Salvatores. Con Ludovico Girardello, Valeria Golino, Fabrizio Bentivoglio, Christo Jivkov, Noa Zatta. Genere fantasy, durata un’ora e 40 minuti, produzione Italia e Francia, 2014.
Venerdì 2 gennaio, ore 17
Michele è un adolescente e vive a Trieste con la mamma Giovanna, poliziotta single (“Non zitella!”) da quando il marito, anche lui poliziotto, è venuto a mancare. A scuola i bulletti della classe, Ivan e Brando, lo tiranneggiano e la ragazza di cui è innamorato, Stella, sembra non accorgersi di lui. Ma un giorno Michele scopre di avere un potere, anzi, un superpotere: quello di diventare invisibile. Sarà solo la prima di una serie di scoperte strabilianti che cambieranno la vita a lui e a tutti quelli che lo circondano.

Il ricco, il povero e il maggiordomo
Un film di Aldo Baglio, Giovanni Storti, Giacomo Poretti. Con Aldo Baglio, Giovanni Storti, Giacomo Poretti, Giuliana Lojodice, Guadalupe Lancho. Genere comico, un’ora e 42 minuti, produzione Italia, 2014.
Venerdì 2 gennaio, ore 21
Giacomo è un broker convinto che ci sia “un solo obiettivo nella vita: mandare la palla in buca”. Giovanni è il suo maggiordomo tuttofare, aspirante guerriero ninja e innamorato della domestica venezuelana Dolores. Aldo è il venditore ambulante che Giovanni, nel ruolo di autista di Giacomo, investe in pieno. Invece di rimborsargli il danno, Giacomo trasforma Aldo in un servo tuttofare, fino a quando il principale investimento del broker (nello stato libero del Burgundy) cade vittima di un colpo di Stato. Da quel momento i tre malcapitati devono unire le forze per tirarsi fuori dai guai.

Big hero 6
Un film di Don Hall, Chris Williams. Con Ryan Potter, Scott Adsit, T.J. Miller, Jamie Chung, Daniel Henney. Genere animazione, durata un’ora e 42 minuti, produzione Usa, 2014.
Sabato 3 gennaio, ore 17
Martedì 6 gennaio, ore 17
Ogni notte, nei vicoli più reconditi della metropoli futuristica di San Fransokyo si improvvisano i ring delle competizioni clandestine più acerrime e avanguardistiche, i bot fight, o le lotte tra robot. Il quattordicenne Hiro Hamada, prodigio della robotica, è un insospettabile campione di tali tenzoni che lo portano inevitabilmente a rimanere invischiato in guai più grossi di lui, allorché vince grosse scommesse contro i veterani dell’azzardo. A salvarlo c’è però sempre il fratello maggiore Tadashi, che cerca di allontanarlo dalla pericolosa passione per i bot fight. A tal fine, Tadashi cerca di convincere Hiro ad entrare con lui nell’élite del San Fransokyo Institute of Technology. Dopo una visita presso il ‘covo dei geeks’, dove Tadashi presenta a Hiro i suoi sodali Gogo, Honey Lemon, Wasabi e Fred e il suo progetto Baymax, un robot gonfiabile inteso a fornire ausilio sanitario sia fisico sia psicologico, il genio teenager è più che convinto. Ma la sera della fiera di presentazione dei progetti di ammissione all’istituto, dove Hiro primeggia grazie ai suoi mirabolanti micro-bot, in grado di dar forma a qualsiasi proiezione della mente di chi li comanda, l’Istituto è d’improvviso avvolto dalle fiamme di un incendio in cui Tadashi perde la vita…

Un Natale stupefacente
Un film di Volfango De Biasi. Con Pasquale Petrolo, Claudio Gregori, Ambra Angiolini, Paola Minaccioni, Paolo Calabresi. Genere commedia, durata un’ora e 35 minuti, produzione Italia, 2014.
Sabato 3 gennaio, ore 21
Alla vigilia delle feste natalizie, zio Remo e zio Oscar (rispettivamente Lillo e Greg) sono improvvisamente costretti a prendersi cura del nipotino di 8 anni. I suoi genitori sono stati erroneamente arrestati per coltivazione di sostanze stupefacenti. I due zii sono molto diversi tra loro, e inadeguati a tale compito. Oscar, single rockettaro, cercherà l’aiuto di Genny (Ambra Angiolini). Remo, appena lasciato dalla moglie (Paola Minaccioni) e geloso del nuovo compagno di lei, un coatto tatuatore (Paolo Calabresi), approfitterà della situazione per riconquistarla. A complicare le cose, le visite a sorpresa di due zelanti ma bizzarri assistenti sociali (Francesco Montanari e Riccardo De Filippis) alla “strana famiglia”, per verificarne l’idoneità. Gag a catena, equivoci improbabili, situazioni esilaranti, vi faranno trascorrere un Natale indimenticabile.

St. Vincent
Un film di Theodore Melfi. Con Bill Murray, Melissa McCarthy, Naomi Watts, Chris O’Dowd, Terrence Howard. Genere commedia, durata un’ora e 42 minuti, produzione Usa, 2014.
Domenica 4 gennaio, ore 20
Vincent è un misantropo col vizio della bottiglia, delle scommesse ai cavalli e delle cattive maniere. Ruvido e scostante, Vincent non piace alla gente e a Vincent non piace la gente. Fanno eccezione Daka, una prostituta russa incinta con cui intrattiene una relazione economico-affettiva e Oliver, un ragazzino di pochi anni che si è appena trasferito con la madre nella casa adiacente alla sua. Maggie, separata e in affanno col lavoro, chiede a Vincent di occuparsi di Oliver in sua assenza. Prima riluttante e poi convinto dal compenso, Vincent accetta di dedicarsi al ragazzo, a cui rivelerà suo malgrado il suo cuore grande. Perché Vincent da molti anni ormai si prende cura della moglie, colpita da demenza senile, e di Daka, a cui paga gli esami per la gravidanza. Chiamato dal suo insegnante a raccontare la storia di una persona conosciuta e in odore di santità, Oliver sceglierà proprio Vincent, contribuendo col suo amore ad addomesticarne il cattivo umore.

Lo hobbit: la battaglia delle cinque armate
Un film di Peter Jackson, con Ian McKellen, Martin Freeman, Richard Armitage, Evangeline Lilly, Lee Pace. Genere fantasy-avventura, durata due ore e 35 minuti; produzione Usa, Nuova Zelanda, 2014.
Domenica 28 dicembre, ore 17 e ore 21
Lunedì 5 gennaio, ore 20
Smaug ha deciso di scatenarsi dando fuoco a Pontelagolungo e ai suoi abitanti. Mentre i nani, inermi, guardano la scena dalla montagna, in un delirio di fughe disperate solo Bard decide di combattere il drago riuscendo in extremis a penetrare l’unico punto scoperto della sua dura scorza con una sola grande freccia. Sconfitta la creatura si apre uno scenario ancora più truce: la montagna è libera e il tesoro dei nani incustodito, la notizia si sparge in fretta e, vista la bramosia di Thorin nel tenere l’oro per sè, alle porte si prepara un conflitto tra l’esercito degli elfi e degli uomini (desiderosi di vedere rispettata la promessa fattagli dal nano ora “re sotto la montagna”), quello dei nani accorsi a difendere il loro simile e il grande nemico di Thorin, desideroso d’oro e vendetta. In mezzo a tutto ciò Bilbo ha rubato la bramata Arkengemma e deve decidere che farne.

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