Il pianobar Luci d’Alba in concerto alla Rsa di Padenghe

PADENGHE DEL GARDA – Sabato 13 giugno, alle 10, il Pianobar Luci d’Alba farà ritorno alla RSA di Padenghe del Garda per una mattinata di musica e ricordi nel segno del Maestro Antonioli e degli ospiti della struttura.

Si tratta di un appuntamento particolarmente significativo: il primo senza il Maestro Franco Antonioli, storico protagonista del gruppo, scomparso lo scorso gennaio presso la RSA (ne avevamo dato notizia qui).

La sua presenza, tuttavia, continuerà ad accompagnare ogni canzone attraverso i brani che ha amato e interpretato nel corso degli anni.

“Siamo felicissimi di tornare alla RSA di Padenghe del Garda per cantare insieme agli ospiti, ai loro familiari e agli operatori. Ogni volta è un’emozione speciale, perché la musica riesce a creare momenti che restano nel cuore”, afferma Anna Köngeter.

Come nella precedente edizione, il concerto coinvolgerà attivamente gli ospiti della RSA, i loro familiari, gli operatori e tutta la comunità, in un momento di incontro in cui la musica diventa un linguaggio universale capace di unire generazioni diverse e di far riaffiorare ricordi e sorrisi.

Il benessere dei nostri nonni è una priorità. Creare continui stimoli attraverso la musica e il contatto con la comunità è fondamentale per mantenere vive relazioni e ricordi”, aggiunge Adriana Lungu, coordinatrice della RSA di Padenghe del Garda.

Il concerto sarà una vera esperienza partecipata: il pubblico sarà invitato a cantare e suonare insieme agli artisti, trasformando la mattinata in una festa condivisa, dove ciascuno potrà sentirsi protagonista. Anche la storica Azienda Agricola Pratello sarà presente all’iniziativa, contribuendo alla mattinata con una degustazione dei propri vini.

Un gesto di vicinanza al territorio e alla comunità che arricchirà ulteriormente questo momento di incontro e condivisione.

Per il Pianobar Luci d’Alba, questa iniziativa rappresenta anche un sentito omaggio al Maestro Antonioli e a tutti i nonni che vivono nella RSA di Padenghe del Garda. Un gesto di vicinanza e gratitudine verso una generazione che custodisce storie e memorie preziose.

Gli anziani sono un patrimonio prezioso della nostra comunità. Come il nostro locale, fanno parte della storia del territorio: custodire le loro storie significa preservare una ricchezza che non ha prezzo”, sottolinea Francy Antonioli, figlia del Maestro Antonioli. Perché la musica può accompagnare il tempo che passa, ma soprattutto ha il potere di unire le persone.

L’invito è aperto a tutta la popolazione per festeggiare insieme.

 

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