Ascensore panoramico del Bastione: apertura in luglio

RIVA DEL GARDA - Entrerà in servizio entro i primissimi giorni di luglio il nuovo ascensore inclinato panoramico del Bastione veneziano di Riva del Garda.

Lo hanno anticipato i progettisti, gli ingg. Antonio Lotti, Marco Fontana e Davide Lorenzi dello Studio Ingegneri Associati Fontana & Lotti-Lorenzi, nel corso della corsa di presentazione alla stampa, che si è tenuta nel pomeriggio di venerdì 12 giugno, presenti il sindaco Adalberto Mosaner, il presidente di Lido di Riva del Garda Immobiliare SpA Giacomo Bernardi e il titolare dell’impresa di ICB, Impresa Costruzioni Bassosarca, geom. Lucio Carli.

I lavori sono formalmente terminati proprio venerdì 12 giugno, per l’apertura mancano ancora le ultime procedure di verifica dell’impianto e l’ultimazione degli arredi del ristorante che si trova alla stazione di arrivo, accanto al Bastione.

 

L’ascensore di Riva del Garda riprende l’idea della seggiovia realizzata negli anni Cinquanta e smantellata all’inizio degli anni Ottanta, rispetto alla quale il tragitto è stato spostato a nord, sul colmo del versante alle pendici della Rocchetta, direttamente sotto il Bastione.

La vecchia seggiovia del bastione.

 

La stazione di partenza è in un edificio interrato, quella d’arrivo si trova al piano inferiore del ristorante, nascosto rispetto al piazzale panoramico davanti alla torre. La via di corsa dell’impianto è costituita da profilati ad H su plinti a un interasse di otto metri, con uno sviluppo di 208 metri per un dislivello di 130.

Il sindaco di Riva sull’ascensore.

 

La previsione è di una media tra 400 e 500 passeggeri al giorno per circa 150 mila passaggi annui. Finora il Bastione si raggiungeva a piedi con una passeggiata di circa mezz’ora; col nuovo ascensore si impiegheranno circa due minuti, con una vista panoramica sul lago e sulla città che da sola promette di costituire una notevole attrazione.

 

Il progetto è dello Studio Ingegneri Associati Fontana & Lotti-Lorenzi di Riva del Garda. I lavori sono eseguiti da «ICB – Impresa Costruzioni Bassosarca» di Arco, capogruppo dell’Ati che comprende anche e la «Maspero elevatori SpA» di Como.

Riva vista dal bastione.

 

 

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