Acceso il Faro bresciano di Ricostruiamo il Paese

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DESENZANO DEL GARDA – Acceso anche a Brescia il Faro della Fondazione «Ricostruiamo il Paese con Flavio Tosi». Lo ha idealmente attivato lunedì 8 settembre a Desenzano, all’Hotel Vittorio, il sindaco leghista di Verona.

Anche Brescia, dunque, ha il suo “faro”, articolazione locale della Fondazione  che avrà il compito di «promuovere in tutta la provincia le primarie del centrodestra per le prossime politiche», puntualizza Tosi, «cercando gli interlocutori, anzitutto la Lega, ma anche tutti quanti sono indirizzati verso il nostro obiettivo». Il “guardiano” del Faro bresciano, ovvero il coordinatore del comitato, sarà Diego Beda, ex assessore comunale desenzanese e vice presidente della Confcommercio bresciana. In realtà il Faro di Brescia, acceso idealmente ieri, è operativo già da qualche mese, grazie al lavoro di coordinamento dell’assessore provinciale Silvia Razzi.

Davanti ad un centinaio di sostenitori, Tosi ha parlato chiaro: «Il Paese ha bisogno di fatti, non di promesse. Un esempio? Se prometti la linea di alta velocità Brescia-Verona sarebbe il caso di farla. Invece le uniche cose fatte si sono rivelate dei pasticci: basta guardare cosa sta succedendo con le Provincie e cosa potrebbe accadere con la riforma del Senato». Sono più di 35 i fari della Fondazione di Tosi già accesi, soprattutto nel nord Italia. «Ma il progetto – precisa Tosi – è dedicato all’intero Paese. Nei prossimi giorni attiveremo nuovi fari anche a Palermo, Matera, Potenza». Aggiunge il primo cittadino di Verona: «In vista delle prossime elezioni politiche nazionali, la Fondazione avanza un piano di organizzazione delle primarie del centrodestra, perché riteniamo che sia arrivato il momento di dare ai cittadini la possibilità di scegliere direttamente il loro nuovo leader».

Tosi punta a superare il paradosso di «un Paese in cui la maggioranza è di centrodestra ma che è governato dal centrosinistra, con Lega e Fratelli d’Italia all’opposizione, come pure Forza Italia, ma solo formalmente, visto che è la principale stampella del governo Renzi». Tosi ha rimarcato il carattere apartitico della Fondazione: «Non vuole essere una Lega Due. Non a caso nessun rappresentante dei comitati provinciali ha la tessera delle Lega in tasca, ma neppure quella di altri partiti. Lo scopo non è fare liste elettorali, ma aggregare le persone attorno alla nostra idea di Paese». Non si esclude, comunque, che in futuro il Faro di Brescia, come altri, possa promuovere liste da presentare alla elezioni amministrative nei Comuni.

Info: www.ricostruiamoilpaese

Flavio Tosi
Da destra: Diego Deba, coordinatore del Faro di brescia, Flavio Tosi e l’assessore provinciale Silvia Razzi.

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