Alpini, sempre in prima linea

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GARGNANO – Ieri, domenica 13 marzo, a Gargnano l’assemblea annuale con i delegati dei 57 gruppi alpini gardesani e valsabbini della sezione Monte Suello. Ecco i dati dell’attività 2015.

«Una fondamentale associazione civicamente attiva, composta da gente sempre disponibile e sempre presente con la propria laboriosità e la propria solidarietà».

Così il presidente Romano Micoli (foto sopra) durante la sua relazione all’assemblea, occasione per fare il punto sull’attività svolta e per gettare le basi delle azioni future.

Qualche dato. Nel 2015 la Monte Suello ha potuto contare su 4.215 soci alpini, con una diminuzione rispetto all’anno precedente di 70 unità. Ma ci sono anche Gruppi che recuperano iscritti (Carzago, Idro, Polpenazze, Pozzolengo, Rivoltella, Roè, Sabbio Chiese, San Martino e Vestone), «dimostrando, ove ce ne fosse bisogno – dice Micoli – che il bacino dei così detti dormienti offre tuttora positive possibilità». Ci sono poi gli Amici degli alpini, che sono 1.146, suddivisi tra 397 aiutanti e 749 aggregati. «La realtà – fa notare il presidente – ci dice che la sopravvivenza e l’azione di più di un Gruppo sono legate alla presenza di veri amici che, pur non avendo avuto la possibilità di servire la Patria nelle truppe alpine, condividono, e ancor più mettono in pratica, i principi della nostra associazione».

L’attività svolta è stata, come sempre, intensa e articolata.

Le ore lavorate sono state 60.120. Impossibile riassumere in poche righe il contributo che le penne nere del Garda e della Valle Sabbia hanno offerto alla comunità di appartenenza nel corso di un anno.

Ricordiamo le 4.836 ore di lavoro prestate nel campo della Protezione Civile da 663 volontari provenienti da 25 gruppi. Sul fronte dell’antincendio boschivo si è lavorato soprattutto sull’alto Garda, dove le squadre di Gargnano, Limone, Valvestino e Vesio hanno operato con la presenza di 79 volontari per un totale di 572 ore. Non si contano gli interventi di natura sociale e solidale, oltre che nel campo dello sport, della scuola, della cultura.

L’assemblea è stata anche l’occasione per consegnare i consueti riconoscimenti: il premio “Italo Maroni” al gruppo che nel 2015 ha meglio interpretato i valori di solidarietà e altruismo è andato agli alpini di Capovalle; il premio “Don Antonio Andreassi” al socio distintosi negli anni per la sua attività è stato assegnato a Guglielmo Bottarelli (che proprio oggi è scomparso, o meglio, “è andato avanti”)); il premio “Michele Milesi” per il capogruppo che meglio si è distinto è andato a Virgilio Ponza del Gruppo di Sirmione; infine il Gruppo di Bagolino si è meritato il trofeo “Franco Bertagnolli” riservato alla speciale classifica delle attività sportive.

Per gli alpini della Monte Suello il prossimo appuntamento sarà la 64° Adunata sezionale, in programma in giugno a Salò.

alpini gargnano
I delegati dei 57 gruppi della sezione Monte Suello in assemblea a Gargnano.

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