Autorità di Bacino Laghi Garda e Idro all’ex macello fino al 2040

SALÒ – La Giunta salodiana ha approvato una proroga di 12 anni della durata della concessione, in scadenza nel 2028, tramite la quale il Comune concede al consorzio che gestisce le aree demaniali e portuali l’utilizzo dell’edificio situato nel quartiere delle Rive, tra via Pietro da Salò e il porticciolo Sirena.

L’ex macello (nella foto sopra visto dal lago) viene dunque concesso all’Autorità di Bacino dei Laghi Garda e Idro fino al 2040.

«La presenza dell’Autorità a Salò – commenta il sindaco Gianpiero Cipani – contribuisce a consolidare quel ruolo di centro comprensoriale dei servizi che la nostra città riveste da sempre, peraltro confermata dall’ultima edizione dell’indagine sulla qualità della vita promossa dal Giornale di Brescia, che ci colloca, appunto nel settore dei servizi, al primo posto in provincia. Concediamo volentieri una proroga, dunque, al consorzio demaniale».

Che in cambio del prolungamento del contratto si rende disponibile a realizzare e finanziare opere di manutenzione straordinaria della copertura dell’edificio, nonché la tinteggiatura esterna, che presenta segni di deterioramento e degrado. Il tutto per una spesa di 350mila euro.

Un’operazione simile a quella concertata nel 2008, quando il Comune concesse all’Autorità, oggi come allora presieduta da Bernardo Berardinelli, l’utilizzo dell’immobile dell’ex macello in comodato ventennale in cambio delle opere di manutenzione necessarie a dare adeguata funzionalità all’edificio (che in precedenza ospitava alcune funzioni dell’Asl, poi trasferite nei palazzi di viale Landi e via Fantoni).

La spesa affrontata allora dall’Autorità di Bacino fu di 550mila euro, ai quali si aggiungono ora altri cospicui fondi finalizzati alla manutenzione dell’immobile pubblico.

 

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