Fa troppo caldo, processionarie in azione in anticipo: attenzione!

ALTO GARDA - Alcune segnalazioni giunte al Comune di Riva danno conto della comparsa anticipata della caratteristica «processione» con cui le larve di processionaria abbandonano le piante e scendono a interrarsi per la muta, dovuta alla temperatura particolarmente mite di questo periodo. Per questo si raccomanda la massima attenzione.

Finché le larve non si saranno interrate per la muta (cosa che succede orientativamente entro la fine di aprile), si raccomanda la massima prudenza, specie con i bambini e i cani, che muovendosi nei prati potrebbero arrivare a contatto con le larve o anche solo con i loro peli urticanti.

Quali sono i pericoli? La processionaria è un parassita molto temibile non solo per la sopravvivenza di varie specie arboree (la processionaria del pino, Thaumetopoea pityocampa, è in grado di defogliare vasti tratti di pinete), ma anche per l’uomo: il contatto con i peli urticanti delle larve può provocare sintomi come dermatiti, congiuntiviti e attacchi d’asma, anche di una certa gravità. Nel periodo in cui lasciano i nidi invernali per stabilirsi a terra, le larve perdono con facilità i peli urticanti, i quali, anche per l’azione del vento, possono essere inavvertitamente inalati, con l’effetto di irritazioni delle vie respiratorie e, se ingeriti, di infiammazione delle mucose della bocca e dell’intestino.

Intervenire è obbligatorio. Le Amministrazioni comunali di Arco e di Riva del Garda, che hanno in atto una costante attività di monitoraggio sugli spazi verdi pubblici, raccomandano alla cittadinanza la massima attenzione e collaborazione e ricordano che nei casi in cui l’infestazione colpisca piante di privati, il proprietario ha il dovere di intervenire, secondo quanto stabilito dalla Giunta provinciale (delibera n. 2874 del 14 dicembre 2007 e successive modificazioni e integrazioni). Il metodo di lotta alla processionaria a tutt’oggi più efficace è il taglio di tutti i rami o delle piante intere sui quali si trovino i caratteristici nidi di colore bianco del parassita (da eseguirsi muniti di adeguata protezione per evitare l’effetto orticante, in particolare i guanti, una tuta, le scarpe chiuse, la mascherina e gli occhiali), e la loro bruciatura (prima della quale è necessario avvertire i Vigili del fuoco: telefono 0464 517777 per Arco, 0464 520333 per Riva del Garda) oppure immersione in acqua (in modo da annegare le larve). Si raccomanda di consultare le delibere provinciali in merito, disponibili anche sui siti web dei Comuni di Arco e di Riva del Garda, e in particolare l’allegato con le linee guida d’intervento.

 

Una novità
Tra gli strumenti di lotta alla processionaria si segnala (su indicazione della Fondazione Mach) una novità: si tratta del Procerex Collier (foto qui sopra), una trappola meccanica a forma di collare da posizionare sul tronco dell’albero, semplice da montare e molto efficace nel catturare i bruchi, riutilizzabile per almeno due o tre stagioni.

Informazioni
Servizio di custodia forestale dell’Alto Garda: 348 5163492
Giardinerie comunali di Riva del Garda: 0464 573892
Ufficio verde del Comune di Arco: 0464 583636
http://www.comune.rivadelgarda.tn.it/Aree-tematiche/Ambiente/Animali/gli-altri-animali/Processionaria

processionaria
Un “nido” di processionarie.

 

I commenti sono chiusi.