Racconti di indipendenza, la parola ai giovani

MANERBA - Lunedì 18 alle 20,30 all’Oratorio di Manerba “Equilibri possibili – Educare alla legalità”, dibattito che affronterà un tema delicato: come può un giovane testare la propria indipendenza restando entro i confini della legalità, come gli adulti possono contribuire a creare spazi di legalità per i ragazzi.

I giovani sono i cittadini del futuro: coinvolgerli e ascoltarli, se si vuole cambiare il futuro di una comunità e trasformarne la coscienza civica, è imprescindibile. Per questo il progetto Legami Leali ha scelto di cominciare le sue attività rendendoli protagonisti e chiedendo loro di mettersi in gioco con riguardo a temi che li riguardano da vicino, come la crescita, il richiamo della trasgressione, la voglia di sperimentare una maggiore libertà e la necessità di rispettare, invece, delle regole.

Il primo frutto di questa scelta si chiama RACCONTI DI INdipendenza: un ciclo itinerante di serate, dedicate a genitori e figli e volte ad affrontare i temi della libertà, delle sue sfaccettature e dei suoi confini, partendo dal sentito dei giovanissimi e dando loro voce.

Si parte lunedì 18 marzo alle 20,30 all’Oratorio di Manerba con “Equilibri possibili – Educare alla legalità”, dibattito che affronterà un tema delicato: come può un giovane testare la propria indipendenza restando entro i confini della legalità, come gli adulti possono contribuire a creare spazi di legalità per i ragazzi.

Su questi temi si confronteranno tre voci provenienti da altrettante esperienze di confronto con i giovani e giovanissimi: Fr. Enrico Muller, Fratello Scuole Cristiane, Scuole Occhi Aperti – Scampia Napoli; Carlalberto Presicci, Comandante Polizia Locale Desenzano d/G e Laura Calabria, volontaria del Coordinamento di Brescia dell’associazione Libera contro le mafie.

A questa serata di apertura faranno seguito due incontri, nei quali la voce principale sarà invece proprio quella dei giovani.

Lunedì 1 aprile, al teatro Don Gorini di Bedizzole, gli studenti della scuola secondaria di primo grado di Bedizzole saranno protagonisti di “Vivere nel mondo reale: videogiochi, social, rete e…Relazioni”: una serata di teatro interattivo sul tema del rapporto tra le relazioni sociali e il mondo digitale dei social e dei videogiochi, accompagnati dalla compagnia teatrale Spunti di vista.

Il 15 aprile, infine, presso il teatro dell’oratorio di Lonato un gruppo di adolescenti del territorio proporrà la serata “Mondi giovani – Tra sostanze, distanze e legami”, una serata di riflessioni e spunti sul tema dell’uso di sostanze tra i giovani.

RACCONTI DI Indipendenza è solo il primo di una corposa serie di incontri che coinvolgeranno la cittadinanza nei prossimi mesi, frutto di un intenso e partecipato lavoro di confronto e coprogettazione con i territori, con le scuole, le parrocchie, ma soprattutto con i ragazzi, che hanno partecipato con passione ai Gruppi Legalità promossi da Legami Leali presso le scuole secondarie di primo grado di Bedizzole, Desenzano, Gardone e Salò.

La cifra che guiderà gli incontri è quella della partecipazione: ogni serata si aprirà alle 20,15 con dolci e caffè per tutti, inoltre sono previste attività dedicate per tutta la famiglia: accanto alle attività pensate per gli adulti saranno proposti laboratori interattivi per i bambini della scuola primaria e per i ragazzi delle scuole secondarie di primo grado.

Legami Leali è un progetto di welfare di comunità avviato nell’ambito del programma Welfare in Azione di Fondazione Cariplo, con l’obiettivo di coinvolgere cittadini, istituzioni e servizi verso un modello di cittadinanza partecipata, consapevole e corresponsabile e dare nuovo significato al concetto di legalità, come bene comune.

Il progetto è realizzato da: Azienda Speciale Consortile GARDA SOCIALE (nel ruolo di capofila), Consorzio LAGHI, Consorzio TENDA – Solidarietà e Cooperazione Brescia Est, Cooperativa Area, Cooperativa Il Calabrone, Cooperativa La Sorgente, Cooperativa La Vela, Cooperativa La Nuvola Nel Sacco, Cooperativa Tempo Libero.

 

 

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