Tutti intorno al Santuario, teatro e solidarietà a Montecastello

TIGNALE - Sabato 8 giugno la comunità di Tignale si stringerà in una serata a sostegno del restauro del Santuario di Montecastello, duramente colpito dalla tempesta Vaia dello scorso 29 ottobre.

L’iconico Santuario a picco sul Garda è stato oggetto di restauri straordinari: gran parte dell’intervento ha interessato il tetto dell’edificio, parzialmente scoperchiato dal vento.

Notevoli i costi, sostenuti dalla locale parrocchia con il generoso aiuto di privati, associazioni e enti locali. Una virtuosa gara di solidarietà che si rinnoverà il prossimo 8 giugno a Tignale con l’evento “Tutti intorno al Santuario” promosso da Comune di Tignale, Azienda Speciale Tignale Servizi, Scuole, Parrocchie e Associazione di Tignale e con la collaborazione artistica della Compagnia Teatrale L’Archibugio di Lonigo (VI).

L’appuntamento solidale si aprirà alle ore 19.00 al Santuario di Montecastello con un “Aperitivo sul Lago” (contributo solidale: 5 Euro). A seguire, i ragazzi delle Scuole Medie di Tignale accompagneranno tutti i partecipanti in una suggestiva visita guidata alla scoperta delle meraviglie del Santuario di Montecastello e dei suoi panorami.

santuario montecastello
Il santuario di Montecastello, a Tignale.

 

Alle ore 21,00, spazio al teatro con la rappresentazione di un classico del teatro: «Il Mercante di Venezia» di William Shakespeare allestito dalla Compagnia Teatrale L’Archibugio. Già nota in area gardesana per le sue rappresentazioni dedicate al bandito Zanzanù (morto a Tignale nel 1617), la Compagnia Teatrale L’Archibugio parteciperà all’iniziativa a titolo completamente gratuito: tutte le offerte raccolte a termine della serata saranno devolute ai restauri del Santuario di Montecastello.

«Con Tignale abbiamo un rapporto speciale», spiega Giovanni Florio, direttore artistico della Compagnia «Negli anni abbiamo costruito una sincera amicizia che va oltre il teatro e il nostro progetto sul bandito Zanzanù. Quando abbiamo saputo dei danni subiti dal Santuario ci siamo subito chiesti che cosa potessimo fare. Abbiamo scelto di mettere a disposizione la nostra arte e il teatro di William Shakespeare».

 

La Compagnia Archibugio in scena sul sagrato di Montecastello.

 

Apprezzato da pubblico e critica, «Il mercante di Venezia» è un classico della drammaturgia, messo in scena da L’Archibugio Compagnia Teatrale con l’energia e la dinamicità che le sono proprie. Una Venezia viva e vitale, attraversata da un’ironia irresistibile e da una spregiudicatezza tutta mediterranea: è uno sfondo comico e leggero quello scelto da L’Archibugio per raccontare la storia del mercante Antonio e del suo grottesco contratto con Shylock. Tremila ducati presi in prestito per finanziare l’amico Bassanio nella conquista della bella Porzia e della sua dote. Tremila ducati e tre mesi per restituirli: un contratto ragionevole, se solo la penale non fosse una libbra esatta della carne di Antonio. Fedele all’impostazione shakespeariana, l’allestimento de L’Archibugio fonde registri e linguaggi teatrali: il drammatico conflitto tra Shylock e Antonio si staglia su uno sfondo chiassoso e carnevalesco, fatto di rocamboleschi rapimenti, improbabili corteggiamenti e trovate fulminanti.

La compagnia Archibugio.

 

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