Una spazzatrice elettrica in uso al Comune di Lazise

LAZISE - Ha fatto la sua prima uscita ufficiale nei giorni scorsi, in piazza a Lazise, la nuova spazzatrice elettrica che elimina completamente le emissioni inquinanti e riduce di oltre il 30% quelle acustiche.

La mobilità in Italia, a partire dalle grandi città, sta cambiando: servizio pubblico elettrico, car sharing a zero emissioni, colonnine per la ricarica elettrica e Piani Urbani della Mobilità Sostenibile con lo scopo di abbattere l’inquinamento atmosferico che attanaglia le nostre città e di valorizzare lo spazio pubblico come bene comune usufruibile, non come parcheggio. E in tema di mezzi a servizio delle amministrazioni per l’igiene ambientale e il decoro urbano, non si resta a guardare.

Nel centro storico di Lazise, si è vista all’opera tra folle di turisti accaldati e ristoranti in piena attività,  una nuova spazzatrice elettrica che elimina completamente le emissioni inquinanti e riduce di oltre il 30% quelle acustiche rispetto ad un mezzo tradizionale.

Un mezzo innovativo, 100% elettrico ed ecocompatibile, che il sindaco di Lazise, Luca Sebastiano, e l’assessore all’Ecologia, Anna Rossi, hanno voluto per ridurre l’impatto ambientale del lavoro di pulizia delle vie e del lungolago e per diminuire il sollevamento della polvere che normalmente avviene con l’utilizzo della scopa, con attenzione alla salute dei cittadini e allo svolgimento delle attività commerciali.

“L’indagine sulle microplastiche e il beach litter condotta dalla Goletta dei Laghi ha evidenziato, ancora una volta, come i rifiuti più presenti nel lungolago e nelle acque del Garda siano frammenti di plastica e mozziconi di sigaretta” sottolinea Thomas Pandian, Direttore Generale del Consiglio di Bacino Verona Nord che si occupa della gestione integrata dei rifiuti per 58 Comuni della Provincia di Verona “e questa spazzatrice elettrica discreta, quindi adatta ad un paese ad alta vocazione turistica, e sostenibile è un ottimo alleato per la nostra campagna di sensibilizzazione contro l’abbandono dei mozziconi, dato che è particolarmente efficace nel raccogliere anche i piccoli rifiuti rispetto ai quali i mezzi tradizionali sono in difficoltà.”

L’auspicio è che i comuni gardesani favoriscano sempre più la mobilità elettrica e l’adozione di mezzi di lavoro sostenibili e silenziosi.

 

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