Lombardia: al via domande per “Dote Sport” e sostegno attività sportiva di base

REGIONE LOMBARDIA - L'assessore Antonio Rossi: "Con bandi sport da Lombardia 2 milioni per le famiglie, 2 milioni per le Federazioni e le Associazioni regionali". Da oggi possono presentare domanda le famiglie.

“Si aprono i termini di adesione a due importanti bandi regionali per lo sport. Nel complesso si tratta di 4 milioni di euro a fondo perduto, indirizzati al sostegno delle famiglie lombarde e delle realtà del territorio”. Lo dice Antonio Rossi, sottosegretario a Sport, Olimpiadi 2026 e Grandi eventi.

Nel farlo ricorda che da lunedì 14 febbraio sino al 16 marzo “i comitati e le delegazioni regionali e le associazioni e le società sportive dilettantistiche possono inoltrare richiesta per la concessione di contributi a sostegno dell’attività ordinaria per l’anno 2021”.

Invece, da martedì 15 febbraio sino al 15 marzo, “le famiglie lombarde potranno presentare domanda per la ‘Dote sport 2021’. Si tratta di un sussidio per i nuclei familiari in condizioni economiche meno favorevoli, per far fare sport ai loro ragazzi. Due misure che confermano la forte attenzione di questa Giunta per lo sport, due misure per vincere insieme”.

Regione in campo per lo sport di base

Antonio Rossi illustra Free Skipass 2021 e bando Outdoor 2021“Il bando in apertura lunedì 14 febbraio – ricorda il pluricampione olimpico – prevede 2 milioni di euro a fondo perduto per le realtà sportive lombarde, erogabili per la copertura delle spese ordinarie sostenute lo scorso anno”. Due le linee di credito, con importi massimi rispettivamente di 2.000 e 5.000 euro. Possono inoltrare richiesta i Comitati/Delegazioni regionali di Federazioni Sportive Nazionali, Discipline Sportive Associate, Enti di Promozione Sportiva, riconosciuti dal CONI o dal CIP e con sede legale e/o operativa in Lombardia (linea 1). Inoltre, le Associazioni e società sportive dilettantistiche (ASD/SSD) senza scopo di lucro iscritte al registro CONI o CIP, con affiliazione a FSN/FSNP/DSA/DSAP/EPS/EPSP e con sede legale e/o operativa in Lombardia (linea 2). La domanda va presentata in forma telematica, all’indirizzo Internet www.bandi.regione.lombardia.it

Pratiche più ‘snelle’ e rapide

“Questa misura – sottolinea il sottosegretario – aiuta anche a stimolare lo sviluppo dello sport di base, così importante per offrire ai nostri ragazzi l’opportunità di crescere in maniera sana. Oltre che per contribuire a migliorare la socialità di adulti e anziani. Il contributo sarà erogato in un’unica soluzione, entro 60 giorni dalla pubblicazione degli elenchi dei soggetti beneficiari, programmata per fine aprile 2022. Rispetto allo scorso anno le procedure sono state semplificate. Questo permette una notevole riduzione dei tempi e operazioni più facili da sbrigare”.

Un sostegno concreto alle famiglie in difficoltà

“Con Dote Sport 2021 sono a disposizione – rammenta Antonio Rossi – delle famiglie lombarde 2 milioni di euro a fondo perduto. Un aiuto concreto a chi ha difficoltà a far quadrare il bilancio. Per evitare che in questo momento difficile, in cui l’inflazione e il caro energia costringe tanti a tagliare le spese, non siano i ragazzi a pagare il prezzo più alto dovendo rinunciare a momenti di svago con lo sport. La misura da quest’anno presenta procedure più intuitive, un taglio netto alla burocrazia e la verifica dei requisiti in tempo reale”. La misura è rivolta alle famiglie in cui uno dei genitori o il tutore legale sia residente in Lombardia da almeno 5 anni.

 

Età e requisiti per accedere alla ‘dote’

“La ‘dote’ regionale – spiega il sottosegretario – è una forma di sussidio al reddito che va da 50 euro a 200 euro, riconosciuta alla famiglia come rimborso per le spese sostenute per corsi o attività sportive tenute da associazioni o società sportive dilettantistiche. Copre in parte o totalmente le spese di un corso o di un’attività sportiva della durata di almeno 4 mesi, da frequentare nell’anno sportivo 2021 – 2022 sul territorio regionale”. È prevista una ‘Dote’ per un minore del nucleo, che salgono a due nel caso di presenza di più di tre minori. Non vi sono limiti, invece, in caso di famiglie con minori con disabilità. La richiesta può essere presentata dai nuclei con Indicatore della Situazione Economica Equivalente (ISEE) sino a 20.000 euro. Valore elevato a 30.000 euro nel caso di presenza tra i componenti famigliari di un minore con disabilità.

 

 

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