Università di Trento prima per qualità della ricerca

TRENTO - Gli ottimi risultati ottenuti a livello nazionale dall’Università degli studi di Trento sono la prova dell’offerta di eccellenza dell’Ateneo trentino e del suo percorso di costante miglioramento, evidenziato anche dal rettore Flavio Deflorian.

La Provincia autonoma di Trento si dichiara in una nota «al fianco dell’istituzione universitaria nella sua crescita».

«Un rafforzamento che rappresenta una priorità per il Trentino. Considerando i numerosi progetti in campo, di cui la Scuola universitaria di Medicina e chirurgia è solo uno degli esempi, funzionali alla crescita del nostro territorio, al suo sviluppo economico e sociale e alla sua apertura anche ad energie nuove». Così il presidente della Provincia autonoma di Trento, Maurizio Fugatti, commenta il posizionamento ottenuto da UniTrento, risultata prima per la qualità della produzione scientifica nella sua classe di riferimento, secondo la Valutazione della Qualità della Ricerca (VQR) 2015-2019 condotta dall’Anvur sulle università e i centri di ricerca italiani.

Accanto al presidente, che martedì scorso ha partecipato all’Assemblea di Ateneo a Trento e successivamente a Milano alla presentazione della XVII edizione del Festival dell’Economia, del quale la stessa “UniTrento” è partner scientifico, interviene a nome della Giunta provinciale anche l’assessore provinciale all’istruzione, università e cultura.

Per l’assessore i risultati di eccellenza ottenuti dall’accademia trentina, che si accompagnano a quelli certificati a livello nazionale per il mondo scolastico, sono un elemento di crescita per tutto il territorio, che fa della conoscenza, della scienza e della cultura una direttrice di sviluppo, e una garanzia per il futuro che significa in primo luogo futuro per i giovani. L’Università e il sistema dell’alta formazione, commenta infine l’assessore, sono sempre più uno dei punti di forza dell’Autonomia trentina.

 

 

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