Ex Casinò, al via l’intervento firmato Iginio Massari
GARDONE RIVIERA - Firmato il contratto tra il Comune e la società del grande maestro pasticcere. In luglio lavori al via. Dal 7 giugno riaprono servizi e docce della spiaggia.
È passato un anno da quando, nel giugno 2024, la famiglia Massari, marchio internazionale dell’alta pasticceria, si è aggiudicata la concessione venticinquennale dell’ex Casinò di Gardone Riviera, messo a bando dal Comune, che ne è proprietario (ne avevamo scritto qui).
Ora, pur con un po’ di ritardo sulla tabella di marcia, l’iniziativa si appresta a muovere i primi passi concreti. «Le questioni burocratiche – spiega Nicola Massari – hanno richiesto più tempo del previsto, ma ora siamo pronti e contiamo di avviare il cantiere già a luglio, per essere operativi nella stagione 2026, già da Pasqua».

Il progetto
Il progetto presentato, lo ricordiamo, prevede di trasformare l’ex Casinò in un punto di riferimento enogastronomico: una location esclusiva per la ristorazione, con ampi spazi dedicati a eventi, aperitivi e cerimonie. Un luogo, ha dichiarato il maestro della pasticceria, «capace di esaltare il bello e il buono».
Si scriverà dunque un nuovo capitolo nella storia dell’immobile edificato in stile liberty nel 1908, uno dei luoghi simbolo della Belle Époque gardonese, dove si tenevano feste e si giocava alla roulette agli albori dell’industria turistica benacense.
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Selezionate per te da Garda Outdoors«Il concessionario – si legge nel contratto sottoscritto tra il Comune e la società della famiglia Massari – potrà utilizzare l’immobile a fini commerciali, per lo svolgimento di attività di ristorazione e l’organizzazione di eventi e feste».
Si parla di un investimento di qualche milione, al quale il gruppo Massari dovrà aggiungere i costi dell’affitto, 150 mila euro annui, cui si sommano i 10 mila euro per il bar a servizio della spiaggia.

Spiaggia del Casinò: dal 7 giugno pulizia e servizi aperti
La spiaggia, appunto. Nel contratto si fa riferimento anche alla zona balneare su cui si affaccia l’edificio, premiata anche quest’anno con la Bandiera Blu (ne abbiamo dato notizia qui): «Il concessionario dovrà garantire, a partire dal 7 giugno, i servizi di apertura e pulizia dei bagni e delle docce pubbliche, di pulizia giornaliera di tutti gli spazi assegnati, compreso l’allontanamento dei rifiuti, di pulizia della spiaggia pubblica e delle aree prospicienti, compreso lo svuotamento dei cestini».
Quanto al bar e al servizio di ombrelloni e lettini, non ci sono ancora certezze.
«Stiamo lavorando per ottenere i permessi per riaprire il chiosco bar, che necessita di importanti adeguamenti – aggiunge Massari – e, quando sarà tutto pronto, cercheremo di garantire anche il servizio lettini».

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