L’orchestra della Pasqua Musicale Arcense con Anna Zassimova

ARCO – La Pasqua Musicale Arcense propone sabato 15 aprile nel salone delle feste del Casinò municipale il concerto dell’orchestra della Pasqua Mucisale Arcense con ospite d’eccezione la pianista russa Anna Zassinova.

Inizio alle ore 21, ingresso libero fino all’esaurimento dei posti.

Anna Zassimova ha di recente attirato l’attenzione con la sua incisione dedicata ai capolavori meno noti di compositori russi della fine del secolo XIX (edita per l’etichetta CPO e Antes e dalla Southwest German and Bavarian Broadcasting Corporations), progetto nel quale non interviene solo in qualità di esecutrice musicale, ma anche come storico dell’arte e affermata musicologa. Da qui il suo nome è stato associato alla riscoperta del compositore franco-russo Georges Catoire: il suo libro in merito alla vita e alla musica di questo compositore (Berlin: Ernst Kuhn, 2011) è il primo studio completo a disposizione e l’incisione su cd della sua musica ha aperto una prospettiva completamente nuova su questo affascinante precursore del Modernismo russo. Il Frankfurter Allgemeine Zeitung ha descritto la sua incisione della musica vocale con la soprano Yana Ivanilova (Antes, 2013) come “assolutamente soave”.

Nata a Mosca, Anna Zassimova ha iniziato gli studi musicali alla Gnessin Special School, una scuola musicale per giovani straordinariamente dotati. Più tardi ha studiato alla Accademia musicale Russa Gnessin di Mosca e quindi presso l’Università Musicale di Karlsruhe, in Germania. Fra i suoi insegnanti, ci sono Tatyana Saytseva, Vladimir Tropp, Michael Uhde and Markus Stange. Negli ultimi anni la giovane pianista ha fatto la sua apparizione in diversi festival internazionali, come il Chopin Festival a Marianske Lazne (Repubblica Ceca), l’ Heidelberg Spring (Germania), il Piano à St-Ursanne (Svizzera), lo Young Brillant Pianists Festival in Marlborough (Gran Bretagna) e il Russian Chamber Music Festival di Amburgo (Germania).

Le sue registrazioni di Chopin sono state ottimamente recensite dalla stampa. Bavarian Radio Klassik (il canale di musica classica della Radio bavarese) ha encomiato “la sua tecnica brillante e la sua musicalità ispirata”; il sito Klavier.de ha parlato di “una delle incisioni più convincenti di Chopin su uno strumento storico”, mentre Piano News ha trovato la sua esecuzione piena di una “magia incantatrice, tutto con moderazione e nulla in eccesso”. E’ anche considerata una eccellente esecutrice di musica contemporanea, con esibizioni e prime esecuzioni in festival rinomati, come il Music Viva di Monaco e l’ECLAT di Stoccarda. Vive prevalentemente in Germania.

La Pasqua Musicale Arcense è la tradizionale manifestazione di musica perlopiù classica, sia sacra sia profana, che a prestigiose ensemble e a importanti nomi del panorama musicale europeo (quest’anno ospite d’eccezione è la pianista russa Anna Zassimova) accosta giovani musicisti locali (la corale Livia d’Arco e il coro Primavera del Coro Castel, la nuovissima orchestra giovanile d’archi della Scuola Musicale Alto Garda «Archisti Alchimisti» e, soliste con la Camerata Musicale Città di Arco, le sorelle Maria Pia e Cecilia Molinari, rispettivamente soprano e contralto).

Gli spettacoli si svolgono come tradizione negli edifici più prestigiosi di Arco, tra cui quelli religiosi, in particolare le chiese Collegiata ed evangelica della S.S. Trinità, a sottolineare il carattere ecumenico delle celebrazioni. Inoltre, nel salone delle feste del Casinò municipale, nel santuario della Madonna delle Grazie e nella chiesa della Madonna Addolorata di Bolognano, oltre che – novità di quest’anno – nel piccolo santuario della Madonna di Laghel.

Si tratta di un appuntamento di prestigio per il periodo pasquale, che da tanti anni attira un ampio pubblico e vasti consensi, mettendo in risalto una caratteristica unica della città di Arco: ospitare, accanto alle tante chiese cattoliche, anche una chiesa evangelica. Uno dei momenti di maggiore significato, oltre al concerto di Pasqua dell’Orchestra della Pasqua Musicale Arcense assieme al coro Anzolim de la Tor (domenica 16 aprile), rimane infatti la celebrazione ecumenica della Passione, cattolica e luterana, officiata insieme dal pastore evangelico Friedhelm Voges e dal decano cattolico di Arco monsignor Walter Sommavilla (venerdì 14 aprile). Un segno di «multiculturalità» e di una vicinanza alla Mitelleuropa, la cui origine risale ai tempi del Kurort, sottolineata quest’anno dallo spettacolo di chiusura, un concerto speciale tenuto dai cori Gospel Father’s Children e Katorei di Schotten, città gemellata con Arco fin dal lontano 1960.

La pianista russa Anna Zassinova.
La pianista russa Anna Zassinova.

La Pasqua Musicale Arcense si deve all’iniziativa di monsignor Flaim e del pastore Franz Otto Zanfrini, che assieme a Fausto Gobbi e Pietro Forcinella, 45 anni fa pensarono ad un calendario di concerti per il periodo pasquale. Anima artistica della manifestazione è Peter Braschkat, musicista tedesco molto legato alla città di Arco, che fondò l’orchestra della Pasqua Musicale Arcense, composta di musicisti di livello internazionale. La manifestazione ha avuto il merito di aver consolidato il rapporto con la comunità evangelica, che ha la sede proprio nella magnifica chiesa della SS. Trinità di Arco. Nel corso degli anni, poi, ai musicisti chiamati da Peter Braschkat si sono aggiunte altre risorse locali, tra cui la Camerata musicale Città di Arco, l’ensemble Niccolò d’Arco e la Scuola Musicale Alto Garda.

 

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