Canottieri, il calendario della stagione 2018

 SALÒ – La Società Canottieri Garda Salò ha presentato il calendario 2018. Tanti eventi in tutte le discipline promosse dal Club, destinati all’agonismo puro così come ai normali appassionati.

Un club con più di mille soci e il piacere di praticare uno sport, a qualsiasi livello. La Società Canottieri Garda, storico club sportivo benacense (era il 10 agosto 1891 quando venne firmato l’atto costitutivo che diede vita al sodalizio più antico ed illustre del Garda) oggi presieduto da Marco Maroni, ha presentato ieri gli eventi in programma quest’anno.

Vediamo gli appuntamenti divisi per sport:

VELA

Saranno i giovanissimi della classe Optimist ad aprire la stagione – il 7 e 8 aprile – con la Selezione Zonale a squadre.

Il 28 aprile – si recupererà la Translac, una delle veleggiate più originali e sentite del calendario gardesano.

Ancora spazio ai giovani sulle derive il 4 maggio con i Giochi  sportivi studenteschi; mentre

il 20 e 21 giugno gli Optmist avranno l’occasione di prendere parte alla prima edizione della OptiClubSuperStar, regata a invito per Club, arbitrata in acqua.

Stesso format (arbitraggio in acqua), anche per i Protagonist, il monotipo made in Garda che si sfideranno il 23 e 24 giugno.

Il 6 luglio, il Club ospiterà inoltre l’appuntamento in notturna del Progetto Itaca gardesano, dedicato alla vela solidale, dove i diportisti porteranno a bordo pazienti, medici e volontari  del reparto di ematologia di Brescia e Verona.

Luglio sarà anche il mese della spettacolare Salò Sail Meeting – riservata alle classi Protagonist 7.5, Asso 99 e Dolphin 81 – che si svolgerà il 14 e 15 luglio, con una preview quale la Regata degli Sponsor il 13 e in concomitanza con la Festa di mezza estate.

La classicissima Trevelica Salodiana, veleggiata per le Crociera e i monotipi – è fissata per il 7 ottobre: in occasione della quale si recupererà  anche il Trofeo Brunelli, prova valida per il Campionato Zonale Protagonist (in programma a marzo, ma rimandato per condizioni meteo avverse). I monotipi saranno grandi protagonisti in autunno, a partire dal 3 novembre con la Pro Laghi Assolo Cup e l’Autunno-Inverno Salodiano che proseguirà sino a febbraio 2019.

L’attività velica del club prevede anche l’organizzazione di sessioni di allenamenti per il match-race, potendo contare su un straordinario campo quale il golfo, ideale per questo tipo di regata.

CANOTTAGGIO

L’appuntamento  dell’anno è la “Sfida degli Otto”, prevista per il 13 ottobre. Si tratta della terza edizione della regata tra i circoli remieri del Garda, nella specialità degli Otto senza.

NUOTO

Due le manifestazioni di rilievo. Il 30 giugno va in scena Fondo nel Golfo, giunta alla settima edizione e tappa del circuito Garda Swim Cup, che resta una delle prove in acque libere più affollate nel calendario lombardo con circa 300 concorrenti.

Il 4 novembre si gareggia invece nella piscina del Polo Sportivo, per la seconda edizione del Trofeo Città di Salò.

TRIATHLON

Alla luce del successo della prima edizione e del crescente interesse del club salodiano per una disciplina sempre più popolare, il 20 maggio si bissa il Triathlon Sprint Città di Salò, valevole anche per l’assegnazione del titolo provinciale. Campi di gara: il golfo per la prova di nuoto, le colline sopra il Garda per quella di bike e il centro di Salò per quella, conclusiva, di corsa.

TENNIS

Tre gli appuntamenti nel calendario.

Dal 7 al 15 aprile, i campi del circolo ospiteranno il torneo per le qualificazioni ai Campionati Italiani Under 16 del singolare maschile.

Dal 2 al 17 giugno sarà la volta del Memorial Filippo Candeli, torneo di Quarta categoria, maschile e femminile, riservato ai singolaristi.

Il clou della stagione in luglio: dal 14 al 29, si disputa il 3° torneo Città di Salò open di singolare, anche in questo caso maschile e femminile.

La conferenza stampa di presentazione del calendario 2018.

 

IL CLUB E LE SQUADRE

Un club con più di mille soci e il piacere di praticare uno sport, a qualsiasi livello.

Il fiore all’occhiello della Società Canottieri Garda Salò è rappresentato dai team agonistici delle singole discipline, impegnate nelle gare in Italia ma sempre più frequentemente anche all’estero.

La vela può contare sulle squadre Optimist, 29er, Feva e su una attività Preagonistica, per un totale di quasi 40 atleti in acqua.

Un importante obiettivo della stagione velica sarà la Sailing Champions League, la massima competizione per Club in Europa. Nel 2017, l’equipaggio della Società Canottieri Garda Salò è giunto quarto nel Campionato Nazionale per Club, vinto dalla Canottieri Aniene di Roma, e si è guadagnato la qualificazione alla Sailing Champions League. A fine maggio, a Porto Cervo, il team capitanato da Carlo Fracassoli scenderà in acqua per puntare alla finale di St. Moritz, riservata ai primi 32 Club europei. Quanto al Campionato Nazionale 2018, la selezione si terrà a luglio a Malcesine: l’obiettivo è arrivare alla finale di Porto Cervo, in settembre, per conquistare il titolo ed entrare nei primi quattro per la Sailing League 2019.

Ben 46 i canottieri delle quattro squadre  che hanno in Laura Merlano e Vittoria Tonoli le atlete di riferimento. Quasi 200 i nuotatori anch’essi divisi in quattro team mentre il gruppo del triathlon – composto da circa 70 atleti – sta crescendo qualitativamente e numericamente. Infine, il tennis che è agli inizi ma promette bene con i suoi 34 giocatori, divisi in cinque squadre. In tutte le discipline, resta fondamentale l’apporto degli allenatori e dei preparatori, che hanno alle spalle importanti esperienze agonistiche.

La Società Canottieri Garda Salò può contare su una struttura tra le più complete in Italia.

Il  Porto M. Melzani, costruito nel 2004, offre oltre 150 posti barca in acqua e a terra.

Oltre a fungere da base per i velisti e i canottieri delle squadre agonistiche, è qui che si svolgono i corsi per i più giovani e le uscite del progetto Vela-Scuola. Si affacciano sul porto gli immobili della Sede: gli uffici amministrativi, il capannone rimessaggio del canottaggio con annessa palestra e vasca di voga, nonché il “giardino delle Magnolie”, con i suoi alberi secolari e scenario di tanto premiazioni.

Il Polo Sportivo, rinnovato nel 2014 e immerso in un parco di 15mila mq, ha il suo punto di forza nel complesso delle tre piscine interne e nella vasca olimpionica esterna, oltre una palestra perfettamente attrezzata con ambulatori per fisioterapia e riabilitazione.

Lo scorso anno, gli ingressi singoli al Polo sono stati circa 190mila, a conferma dell’importanza che questa struttura riveste nel panorama salodiano e del territorio.

Nel 2016, la Società ha ristrutturato la sede del Tennis Club, adiacente al Polo Sportivo,che serve i quattro campi da tennis in terra rossa, di cui due con tecnologia Red-Plus e due coperti nella stagione invernale.

 

LA STORIA DELLA CANOTTIERI

Era il10 agosto 1891 quando venne firmato l’atto costitutivo che diede vita al sodalizio più antico ed illustre del Garda, destinato a ricevere l’onorificenza della stella e collare d’oro al merito sportivo dal Coni.

All’epoca il canottaggio era l’unica attività acquatica praticata sul lago e già nel 1892 la Canottieri ebbe l’ambito onore di organizzare la quarta edizione dei Campionati Italiani. Negli anni successivi poi le competizioni richiamarono ed appassionarono un sempre più nutrito pubblico. Proprio in queste occasioni nacque una stretta relazione fra la  società e Gabriele D’Annunzio, amante dello sport in genere e soprattutto assiduo spettatore delle regate di canottaggio, tanto da coniare per i vogatori salodiani il motto d’esortazione Arripe remos” – divenuto poi il motto sociale – e donare, complice l’amicizia con Antonio Duse (all’epoca presidente della Società e suo medico personale) la Coppa del Liutaio agli “Agonali del Remo di Salò”.

L’esecuzione della coppa venne assegnata dal Vate al suo argentiere di fiducia Renato Brozzi di Traversetolo che superando le remore e gli estri del suo non facile cliente, nel maggio del 1924 riuscì a consegnare l’opera compiuta. Il trofeo è uno dei più belli ed originali. D’Annunzio ne illustrò il suo significato spirituale: “Questa Coppa è tra le più nobili opere di Renato Brozzi e tra le più significative. Gli arditi simboli sembrano porre le vostre prore sotto l’auspicio dell’insigne liutaio che, per diritto di gloria dà il suo nome a Salò. Essa non è rostrata come le antiche corone dei vincitori navali; ma, a guisa di rostro, reca a poppa e a prua del palischermo d’argento il manico del violino col suo bel riccio. E i remi si tramutano in ali, quasi annunciando il prodigio del vostro ardore. Dei remi facemmo ali al folle volo. Così questa coppa vi insegna e vi incita ad accordare il vostro remeggio secondo il più costante e il più severo dei ritmi. Essa vi rammenta, in ritmo, che voi siete per volare nella acque di Gasparo da Salò. Il perfetto palischermo da corsa, il canotto sottile, nella sua leggerezza ed esattezza richiede al costruttore qualcosa dell’arte di un grande liutaio, qualcosa dell’arte di Gasparo”.

Dopo ben ventotto edizioni degli “Agonali del Remo”, in cui nessuna società seppe aggiudicarsi questo ambito trofeo, la Coppa del Liutaio venne definitivamente assegnata alla Società Canottieri Garda di Salò ed oggi fa parte del suo patrimonio inalienabile.

La coppa dal 2014 è esposta presso il Mu.Sa, Museo della città di Salò, e una perfetta riproduzione, realizzata grazie alla generosità di un socio, è conservata presso il salone dei trofei nella storica sede.

La sede della Società Canottieri Garda, in via Canottieri 1 a Salò.

 

Un passato glorioso che racchiude un fitto intreccio di storia e cultura, per un presente sempre più legato allo sport.

Da qui nasce lo spirito che caratterizza ed anima la società, accomuna dirigenti, atleti, soci diportisti e i più di mille tesserati, e ha permesso di realizzare un porto privato e gestire da trent’anni le Piscine Comunali di Salò, ora Polo Sportivo e dal 2016 il Circolo Tennis.

Le squadre agonistiche di Canottaggio (dal 1891), Nuoto (dal 1907), Vela (dal 1965), alle quali si sono recentemente aggiunte quelle di Triathlon e Tennis, sono diventate col tempo la punta d’orgoglio; ma aldilà della pura competizione, l’impegno maggiore consiste nel promuovere dei corsi di iniziazione, in modo da offrire ai giovani l’occasione di avvicinarsi a queste discipline.

Il circolo è inserito in un contesto ambientale quanto mai affascinante quale è il Golfo di Salò, dove il porto è capace di ospitare in tutto circa 150 imbarcazioni.

L’obiettivo è offrire degli spazi accoglienti e funzionali, ma soprattutto creare occasioni far partecipare i soci alla vita del circolo e coinvolgerli nelle manifestazioni e nella loro organizzazione.

Gli eventi sono un altro aspetto che ha contribuito alla crescita ed allo sviluppo del club, a tal punto da divenire appuntamenti attesi dagli sportivi gardesani e non solo. Il ricco e variegato programma nel calendario annuale prevede manifestazioni in tutte le discipline: vela, canottaggio, nuoto (anche in acque libere), tennis e triathlon.

Barche ormeggiate nel porto intitolato a Mauro Melzani.

 

 

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