Sindaci veronesi: “Nessuno abolisca l’imposta di soggiorno”

GARDA VERONESE – L’abolizione dell'imposta di soggiorno prevista nel "Contratto per il governo" di Movimento 5 Stelle e Lega. Ma i sindaci veronesi dicono un secco «no!».

Ieri il sindaco di Bardolino Ivan De Beni, all’inaugurazione della passeggiata a lago Bardolino- Lazise, ha ricordato che quell’opera è stata appunto «realizzata con l’imposta del soggiorno. Per i Comuni sarebbe un grave disagio, sempre che questa entrata non venga sostituita da una pari compensazione da parte dello Stato».

A pagina 51 delle 58 del così detto «Contratto per il governo del cambiamento» (lo puoi scaricare qui), sottoscritto nei giorni scorsi  dal capo del M5S, Luigi Di Maio, e dal Segretario della Lega, Matteo Salvini, c’è scritto: «In considerazione del rifinanziamento delle risorse a favore degli enti locali prevediamo di abolire la tassa di soggiorno».

Ma i sindaci veronesi non ci stanno.

«Se il nuovo governo troverà una fonte di finanziamento alternativa e diretta per i comuni, nessun problema. Ma sono molto scettico sulla possibilità di trovare finanziamenti alternativi», ha detto al quotidiano L’Arena Tommaso Bertoncelli, sindaco di Brenzone (PD).

Stefano Nicotra, primo cittadino di Torri (Forza Italia), ha dichiarato: «Sono totalmente contrario perché quei denari sono spesi per manutenzioni, manifestazioni turistiche e il bus turistico che collega le varie aree del territorio. Senza tener conto che si riaprirebbe il problema del finanziamento del nuovo collettore».

Sulla stessa lunghezza d’onda Claudio Bertuzzi, vicesindaco reggente di Malcesine (Lega), che a L’Arena ha dichiarato: «Sono assai contrario all’eventuale eliminazione della imposta. O meglio, penso sarebbe possibile solo attuando prima la piena autonomia regionale. Penso sia davvero una follia ipotizzare l’abolizione della tassa di soggiorno, che si paga in qualunque città io sia andato e lo dico pure da albergatore. A Malcesine, peraltro, la abbiamo appena raddoppiata e per noi vale circa 1,4 milioni l’anno».

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