A Gargnano il “69F Day” con la barca volante

BOGLIACO DI GARGNANO - Sabato 17 e domenica 18 agosto sulle acque di Bogliaco volerà il 69F. L'acronimo sta per i 6 metri e 90 centimetri della lunghezza ed F sta per Foil. Un mix di tecnologia gardesana e argentina.

Il lago di Garda e le sue regate si confermano laboratorio tecnologico per il mondo velico. Avviene da quando per vincere la Centomiglia (e poi per il Gorla) si è andati alla ricerca della barca più veloce. I primi classe libera degli anni ’70, l’Aleir di Roberto Bianchi, gli Ander, i Falcons, Cassiopea tutti di Daniele Buizza.

Nel 1980 l’arrivo delle maxi derive firmate dal neozelandese Bruce Farr, successivamente re- interpretate da altri progettisti come Gio’ Ceccarelli, Paolo Cori, Ettore Santarelli, i fratelli Sciomachen, i francesi Jim & Sempronion, gli olandesi Judel & Frolik, Umberto Felci, il britannico Jo Richards. Dal 2006 il ritorno dei catamarani con gli X 40, i Marstrom 20 e 32, il vecchio Tornado di Rodney March (classe olimpica fino a Pechino 2008) che, proprio quest’anno, festeggia i 50 anni della sua vittoria alla Cento con il “Finn Team” condotto dall’olimpionico Fabio Albarelli e Gian Franco Oradini.

Da due anni tocca alle barche con i Foil, altra anteprima di quanto si vedrà alla America’s Cup. Dopo gli svizzeri di Quantum Ergo 30 e Gonet Monofoil, nei prossimi giorni si presenterà (17-18 agosto) con una due giorni tutta sua il “69F”.

L’acronimo sta per i 6 metri e 90 centimetri della lunghezza ed F per Foil. Si tratta di un mix di tecnologia gardesana e argentina grazie a uno dei promotori, il velaio e skipper olimpico gardesano Daniele De Luca. A loro si è aggiunto l’oro di Rio nei Nacra 17, l’argentino Santiago Lange.

Il “69F Day” sarà ospitato al largo dei porticcioli di Bogliaco, la Marina e la vecchia piazzetta, sullo sfondo Villa Bettoni Cazzago, icona della vela del lago. Spazi che grazie alla disponibilità di Comune di Gargnano e dei proprietari del Marina e dei conti Bettoni, saranno tra Gorla e Centomiglia anche le location dell’Europeo L30, la barca che si candida ad essere la classe olimpica dell’Offshore; soprattutto dall’11 al 14 settembre dei Campionati Italiani Classi Olimpiche, il Cico che porterà la firma del Circolo Vela Gargnano, Canottieri Garda (che ospiterà le barche del Parasport), Toscolano-Maderno, Univela Campione (che sarà la base del Kite Foil e del surf a vela Rsx). Ma l’anteprima di tutto spetterà al 69F, che nei vari Test ha ha toccato e superato i 35 nodi di velocità. Il progetto è stato elaborato dagli argentini Nahuel Wilson e Laureano Marquinez, due esperti in foil che hanno lavorato con gli svedesi di Artemis nell’ultima Coppa America.

A bordo si sono alternati vari campioni di classi olimpiche e monotipi. Queste barche sono in scala ridotta (più o meno 1 a 4) dei monocarena di 22-23 metri che vedremo impegnati nella prossima edizione della America’s Cup in Nuova Zelanda.

 

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