La vicenda, a lieto fine, è raccontata con un post su Facebook dall’Aggregazione Polizia Locale Valle Sabbia.
Lo riportiamo: «Venerdì mattina giunge in Comando una richiesta di intervento dall’ospedale di Gavardo:”Abbiamo trovato un ragazzo in un locale dell’ospedale ma non ci dice come si chiama e perché si trova qui. Ha anche un comportamento strano.”
Ci dirigiamo subito sul posto con una nostra pattuglia – raccontano gli agenti – e raggiungiamo il giovane che si trova tra un campanello di sanitari. Gli chiediamo i documenti ma il ragazzo non ne ha. Non ricorda nemmeno il suo nome, dove abita e cosa ha fatto fino a poco prima. Con sé ha solo un taccuino dove ha scritto alcuni appunti, ma nulla sembra portare alla sua identificazione. Lo affidiamo ai sanitari e nel frattempo ci diamo da fare con tutti i mezzi a disposizione ma nulla sembra aiutarci. Lo facciamo con la riservatezza che richiede la situazione: condividiamo anche la sua fotografia in un gruppo interforze.
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Selezionate per te da Garda OutdoorsOggi (sabato 8 marzo, ndr) arriva la bella notizia: alla Questura di una città del Molise, questa mattina un padre ha sporto denuncia di scomparsa del figlio.
La notizia arriva anche al nostro Comando. La fotografia allegata alla denuncia ci fa capire che si tratta del ragazzo che e’ stato trovato il giorno prima in ospedale. Contattiamo il padre e lo rassicuriamo dicendo che il figlio sta bene. Gli mandiamo anche delle fotografie. L’ uomo tira un sospiro di sollievo e, dopo averci ringraziato, ci comunica che sta arrivando a Brescia per prendere il figlio. A noi non resta altro che aspettare i famigliari per accompagnarli dal loro caro».
Aggiornamento: con il passare del tempo si è saputo che il ragazzo si trovava in un Comune del lago di Garda per lavoro. Era da qualche giorno pero’ che non lo vedevano nella struttura dove prestava la sua attività lavorativa. Aveva perso la memoria e non aveva con sé nessuno documento e nessun telefono».

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