Il Comitato per la sicurezza dei Comuni del Garda bresciano
DESENZANO DEL GARDA - Oggi a Desenzano si è riunito il Comitato per l'ordina e la sicurezza con i Prefetto. Servono più agenti, ma fenomeni delittuosi in lieve calo.
Prosegue il ciclo dei Comitati provinciali per l’Ordine e la Sicurezza Pubblica in forma itinerante voluto dal Prefetto della provincia di Brescia, Andrea Polichetti, la cui seconda seduta si è tenuta, nella mattinata odierna, mercoledì 2 aprile, presso la Sala Consiliare del Comune di Desenzano del Garda.
I partecipanti al Comitato
Alla riunione, presieduta dal Prefetto, hanno preso parte numerosi Sindaci dei comuni del Garda bresciano – accompagnati dai Comandanti della Polizia Locale dei rispettivi Enti – unitamente al Questore di Brescia Eugenio Spina, al Comandante provinciale dell’Arma dei Carabinieri Vittorio Fragalà, al Comandante provinciale della Guardia di Finanza Francesco Maceroni, nonché al Comandante della Polizia Provinciale Dario Saleri.
Nell’ottica del perseguimento di una sicurezza quanto più possibile “customizzata” sulla base delle esigenze concrete delle aree del territorio bresciano – obiettivo del Prefetto Polichetti sin dal momento del suo insediamento – la platea dei partecipanti ha visto coinvolti anche ulteriori fondamentali attori della sicurezza dell’area gardesana.
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Tra le criticità gli organici della Polizia Locale
In primo luogo, è stata oggetto di analisi la situazione della sicurezza in senso più “tradizionale”: al riguardo i Sindaci, dopo avere esposto criticità afferenti i territori di competenza – tra cui, in particolare, la carenza degli organici delle Polizie locali, la necessità di implementazione di sistemi di videosorveglianza e il fenomeno della traslazione di eventi delittuosi tra Comuni contermini a seconda del diverso livello di “capacità di controllo” – hanno espresso soddisfazione per i contenuti dell’incontro, con particolare riferimento alla futura messa a sistema di ogni forma di iniziativa funzionale ad un ulteriore rafforzamento della sicurezza dei cittadini, tanto reale quanto percepita.
La sicurezza delle acque del Garda
La seconda parte dell’incontro è stata invece dedicata allo specifico aspetto della sicurezza correlata con la “fruizione” del lago – tanto in termini di navigazione, quanto di balneazione, quanto ancora di viabilità – particolarmente sentito e rilevante visto l’approssimarsi della stagione estiva, con conseguente necessità di un’azione risoluta e congiunta tra tutte le Istituzioni coinvolte.
Su tali premesse, nel ribadire come l’indice generale di fenomeni delittuosi della provincia per l’anno 2024 abbia comunque mostrato un positivo lieve calo rispetto 2023, il Prefetto ha ringraziato Sindaci e rappresentanti delle Forze dell’Ordine per lo sforzo costantemente prestato per rispondere al meglio alla domanda di sicurezza proveniente dal territorio.
Prefetto: “Collaborazione e concretezza.”
Il Prefetto ha evidenziato altresì come, per creare una cornice di sicurezza robusta per il territorio gardesano, acquistano particolare rilevanza due capisaldi dell’”agire bresciano”: collaborazione e concretezza.
Collaborazione, perché solo tramite una virtuosa azione interistituzionale è possibile ottimizzare ed efficientare attività e interventi, a maggior ragione in un contesto, quale quello lacustre, caratterizzato dalla presenza di numerosi attori del sistema sicurezza.
Concretezza, perché è necessario pervenire a un risultato che costituisca una risposta tangibile e tempestiva alle esigenze e alle criticità prospettate dai territori, particolarmente diversificate in un ambito – quale quello del Garda bresciano – che costituisce un patrimonio culturale, paesaggistico e storico di inestimabile valore e riconosciuto a livello nazionale ed internazionale.
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