Inaugurato a Milano il Reparto Operativo Laghi della Guardia Costiera
MILANO - È stato inaugurato a Milano, alla presenza del ministro Salvini, il Reparto Operativo che coordinerà l'attività della Guardia Costiera sui laghi di Garda, Maggiore e Como.
È stato inaugurato a Milano, nell’anno del 160° anniversario del Corpo delle Capitanerie di porto – Guardia Costiera, il Reparto Operativo Laghi della Guardia Costiera, alla presenza del Vice Presidente del Consiglio e Ministro delle Infrastrutture e dei Trasporti, Senatore Matteo Salvini, e del Comandante Generale, Ammiraglio Ispettore Capo Nicola Carlone.
Milano, città dell’innovazione, accoglie in un ambiente inusuale, nel cuore della Lombardia, la nuova sede del Reparto della Guardia Costiera, che dipenderà dalla Direzione marittima di Genova con il compito di coordinare le attività operative di ricerca e soccorso, la polizia in materia di sicurezza della navigazione ed i controlli sul diporto nautico sui laghi di Garda, Maggiore e Como, presidio di sicurezza a garanzia di quanti per lavoro o per turismo frequentano i tre laghi cosiddetti maggiori. Il nuovo Reparto costituirà anche un centro direzionale per le attività di controllo lungo la filiera della pesca di competenza della Guardia Costiera.

Il Reparto è dotato di una sala operativa all’avanguardia in grado di comunicare in maniera diretta ed immediata con i mezzi deputati al soccorso operanti sui laghi maggiori, ed è stato realizzato nel palazzo del Provveditorato Interregionale alle opere pubbliche Lombardia ed Emilia-Romagna, in Piazzale Morandi 1.
Dal Reparto dipenderanno i Nuclei della Guardia Costiera già presenti sui Laghi di Garda, Maggiore e Como, fortemente voluti dalle comunità locali, che dispongono complessivamente di 16 mezzi navali, motovedette e battelli pneumatici, ad elevata specializzazione ed operativi 24 ore su 24, 365 giorni all’anno. 100 i militari della Guardia Costiera che saranno impiegati a regime nel Reparto e nei Nuclei sui laghi.
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Nel 2024, la Guardia Costiera ha coordinato sui tre laghi maggiori 273 operazioni di ricerca e soccorso, con 532 persone e 208 mezzi nautici assistiti. Quest’anno, fino ad oggi, sono state coordinate 144 operazioni, con oltre 234 persone e 88 mezzi nautici soccorsi.
Con il valore aggiunto, in termini di efficienza e capacità, apportato dal nuovo Reparto Operativo Laghi, l’attività proseguirà senza sosta nel pieno della stagione estiva, quando si registra il maggior afflusso di turisti e la Guardia Costiera mette in campo l’operazione “Laghi sicuri”, e il massimo sforzo a tutela della sicurezza sulle acque dei laghi maggiori.

La Guardia costiera sul Garda del 1999
La Comunità del Garda era presente a Milano, da protagonista, in quanto la presenza della Guardia costiera sul Garda ha origine su iniziativa ed impulso dell’ente gardesano.
Fu una tremenda tragedia nautica a portare gli uomini della Capitaneria di porto su questo lago: il naufragio di un motoscafo noleggiato da sette turisti scozzesi durante un pomeriggio di tempesta, il 13 agosto 1998. Tre le vittime, un uomo di 50 anni e i figli di 13 e 7.
Fu allora che il lago si scoprì vulnerabile, impreparato al soccorso, e che la Comunità del Garda si adoperò per portare anche in acque interne un presidio della Guardia Costiera. Dopo i primi anni di presenza stagionale, dal 2007 il servizio divenne permanente, h24 per 365 giorni l’anno.
Nel 2018 un ulteriore salto di qualità nella gestione dei soccorsi in acqua, grazie all’adozione di un protocollo condiviso dalle Prefetture di Verona e Brescia e dal Commissariato del Governo di Trento, che ha introdotto procedure standard per l’intero lago, assegnando la gestione degli interventi alla Guardia Costiera, che coordina le altre forze operanti sul bacino: aVigili del Fuoco, Carabinieri, Polizia e gruppi di protezione civile attrezzati come i Volontari del Garda.
Senza il Garda e la sua Comunità del Garda, non si sarebbe certamente arrivati a un Comando Operativo Laghi che oggi garantisce l’operatività della Guardia Costiera sui grandi laghi italiani.

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