Un trofeo in ricordo di Elio Forti alla 53esima Diecimiglia del Garda

NAVAZZO DI GARGNANO - L’Archivio Storico dell’Atletica Italiana rende omaggio al fondatore della manifestazione con un nuovo trofeo che sarà assegnato in occasione della gara di domenica.

L’Archivio Storico dell’Atletica Italiana “Bruno Bonomelli” ha istituito, per l’anno 2026, un trofeo per ricordare Elio Forti, fondatore e per cinquant’anni indomito organizzatore della corsa podistica “Diecimiglia del Garda”, assurta negli anni Ottanta e Novanta a livello internazionale grazie alla partecipazione di atleti medagliati ai Giochi Olimpici e ai Campionati del mondo.

Il trofeo sarà consegnato domenica in occasione della 53esima edizione (l’abbiamo annunciata qui). I soci dell’Asai (acronimo dell’Archivio storico) hanno lasciato libertà ai familiari di Elio, oggi continuatori della manifestazione, di decidere in merito all’assegnazione del trofeo.

L’Archivio Storico dell’Atletica Italiana, fondato a Brescia nel 1994, fu intitolato al Bruno Bonomelli, iniziatore della ricerca storica sull’atletica, autore di libri, brillante giornalista, pugnace dirigente e tecnico visionario. Ispirandosi al suo insegnamento, l’Asai ha operato per trentadue anni, dando alle stampe una quarantina di libri, organizzando convegni storici, gestendo un sito Intenet dove hanno trovato ospitalità decine di ricerche storiche sull’atletica italiana. Dal 2008 la sede dell’Asai era stata spostata da Firenze a Navazzo.

Elio Forti fu socio fin dai primi anni e non ha mai fatto mancare il suo supporto, in particolare operativo: un socio a pieno titolo, attento alle esigenze dell’associazione, sempre pronto a risolvere problemi di carattere logistico e organizzativo.

Una curiosità: Elio, camminatore instancabile, decise un anno di partecipare all’assemblea annuale che si teneva a Firenze, scendendo da Navazzo alla città medicea a piedi!

Per onorarne la memoria e non dimenticarlo, l’Asai ha istituito quest’anno un trofeo a suo nome.

Omaggio a Elio Forti di ritorno dal suo “pellegrinaggio” in Portogallo: una bottiglia di Porto dall’amico Ottavio Castellini. A sinistra Enzo Gallotta.

Aurelio Forti

Aurelio Forti, 71enne, è mancato a Navazzo di Gargnano, stroncato in casa da un malore, il primo gennaio 2024. Era anima e corpo del Gs Montegargnano, oltre che ideatore della Diecimiglia del Garda.

Per tutti era Elio, uomo di sport e grande camminatore. Partendo da Navazzo in un mese a piedi aveva raggiunto Nazaré in Portogallo (ne avevamo scriutto qui) e per lui era consueto raggiungere Desenzano o Brescia camminando.

Aveva anche compiuto in meno di 24 ore il periplo del lago di Garda (ne aveva scritto qui l’amico Enzo Gallotta.

Tra le manifestazioni sportive organizzate da Elio Forti, come detto, la Caminà poi diventata la Diecimiglia del Garda, la Bvg e varie gare di atletica.

Tra le sue “creazioni” ricordiamo anche il Grande Giro del Garda Ultratrail, progetto dovuto alla tenacia di Aurelio Forti, tradotto in realtà dal manipolo di dieci ultramaratoneti che nel 2023 ha percorso i 185 chilometri dell’Edizione 0 e i relativi 6mila metri di dislivello positivo (ne avevamo scritto qui).

Aurelio Forti stata una figura di primissimo piano dello sport e del podismo sul lago di Garda.

Elio Forti in azione alla BVG TRAIL 2018- Bogliaco.

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