Farine tipiche del Garda a Masterchef

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LAGO DI GARDA – Il noto programma tv di Sky 1 ha presentato, nella puntata di giovedì 19 febbraio, la farina tipica del Garda tra le eccellenze gastronomiche d’Italia.

Una bel riconoscimento, che premia il lavoro della cooperativa «Farine tipiche del lago di Garda», che presso l’antico mulino di Bedizzole macina a pietra il migliore granoturco vitreo selezionato, ricavandone una pregiata farina per polenta.

La cooperativa agricola “Farine Tipiche del Lago di Garda” è stata costituita nel 2009 da un gruppo di imprenditori agricoli che operano a Bedizzole (BS) e nei paesi vicini. Si tratta di persone fortemente radicate nel loro territorio e attente alle loro tradizioni, che già collaboravano in modo informale per valorizzare i prodotti tipici locali. Tra i soci ci sono due tecnici, un agronomo ed una tecnologa alimentare. L’occasione di costituirsi in società cooperativa nasce dall’opportunità offerta dal comune di Bedizzole di utilizzare in locazione un fabbricato storico recentemente ristrutturato.

Presso il suo mulino la cooperativa macina a pietra granella di mais integrale selezionato nel rispetto della radicata tradizione molitoria bresciana. La farina ottenuta è prodotta con granoturco di frattura vitrea, cioè contenente meno amido e più proteine rispetto alle varietà comunemente utilizzate in campo zootecnico. La maggiore vitrosità rende la materia prima particolarmente vocata alla produzione di granelle di alta qualità, con cui si realizzano farine ottime per essere trasformate in fumanti polente.

La tipica vitrosità di alcune varietà di mais impiegate, necessaria per la realizzazione di farina per polenta di alta qualità, viene inoltre mantenuta ed incrementata dalle tecniche di coltivazione adottate; è quindi escluso ogni intervento molecolare di modificazione genetica. Le varietà di mais seminate dai soci della cooperative sono acquisite in parte dalla ricerca pubblica ed in parte tramite un’attenta e appassionata ricerca dei mais locali; spesso si seminano, per provarli, pochi grani tipici di antiche coltivazioni salvaguardate e tramandate dagli agricoltori autoctoni.

La coltivazione adottata non prevede l’utilizzo di acqua di irrigazione, scelta legata anche all’obiettivo di recuperare terre marginali del comprensorio; si utilizzano operazioni di semina e tecniche agronomiche a basso impatto ambientale, come l’uso molto ridotto di elementi fertilizzanti. Tutto questo è possibile anche e soprattutto grazie all’opera degli agricoltori soci della cooperativa, che già alcuni anni prima della sua costituzione svolgevano un interessante lavoro di recupero e di messa a coltura di varietà di mais vitree, in gran parte abbandonate. Tutti i campi coltivati sono sulle colline moreniche del Garda, in asciutta, in un areale, che, grazie al microclima del lago, contribuisce a dare particolari qualità al granoturco.

Info: www.farinedelgarda.it

mais
Il granoturco vitreo selezionato coltivato dalla cooperativa di Bedizzole.

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