Note di birra, le bionde artigianali conquistano Arco

ARCO - Da venerdì a domenica ad Arco 12 birrifici artigianali selezionati daranno vita a una tre giorni a tutta birra. Oltre alle birre, spazio anche ai food truck e al jazz.

Non solo vino. L’Italia sta diventando sempre più la patria delle birre artigianali. Le produzioni, più o meno piccole, sono in crescita costante e propongono birre davvero eccellenti che gli italiani stessi stanno cominciando a gustare anche in abbinamento ai piatti della tradizione. 

Per questo «AssoCentro» ha deciso di organizzare, in collaborazione con «Vitamina C» la manifestazione «Note di Birra» che si svolgerà in centro storico ad Arco – attorno alla Chiesa Collegiata, tranne Piazza 3 Novembre – da venerdì 10 agosto a domenica 12 (orari: Venerdì 18.00 – 23.30; Sabato 17.00 – 23.30; Domenica 17.00 – 22.00. Le piazze saranno chiuse alle automobili dalle ore 16.30 a mezzanotte). 

Sono 12 i birrifici artigianali selezionati che animeranno la manifestazione con i loro deliziosi prodotti e che troveranno spazio nelle casette in legno dislocate attorno alla Chiesa. Cinque provengono dal Trentino mentre gli altri birrifici provengono dalla Lombardia e dal Veneto.

Oltre alle birre, spazio anche i «Food Truck» con arrosticini, gnocco fritto, hamburger e prodotti siciliani. Per evitare l’uso di bicchieri di plastica, «AssoCentro» e «Vitamina C» metteranno a disposizione dei calici a noleggio da prelevare dall’apposita casetta di Piazzale Segantini insieme ai gettoni per degustare le numerose e diverse birre artigianali a disposizione. 

 

Insieme alla birra e al cibo, l’organizzazione ha previsto l’esibizione di due jazz band diverse ogni sera: piacevolissima musica da sottofondo, ideale per degustare prodotti di qualità. Venerdì saliranno sul palco Blue Mood Jazz Band e Wood Duo; sabato sarà la volta di Lite Orchestra e Chubby Fingers mentre domenica toccherà a Joe Sanketti e BS Gipsy Trio. 

 

«L’obiettivo di Note di Birra – spiegano il Presidente di AssoCentro Andrea Cobbe e il segretario Ganni Angelini – è quello di tenere alto il livello di qualità. Non sarà la classica festa della birra ma si potranno degustare dei prodotti di qualità, come le birre artigianali, in un contesto bellissimo come quello del centro storico di Arco, ascoltando musica adatta per l’occasione. Inoltre – spiegano – l’intenzione è quella di valorizzare i birrifici artigianali e i loro prodotti che rappresentano un po’ la nuova frontiera e una nuova moda che anche Arco può sfruttare in un ambiente unico e particolare. Andiamo a diversificare l’offerta dei nostri eventi e offriamo al turista sempre delle nuove esperienza. Abbiamo deciso di proseguire la collaborazione con Vitamina C sull’onda del successo dello Street Food Festival». 

Il segretario di AssoCentro Ganni Angelini e il presidente Andrea Cobbe.

 

Il settore della birra artigianale in Italia cresce a ritmi esponenziali non solo dal punto di vista dei consumi, ma anche da quello del numero dei microbirrifici presenti sul territorio nazionale: sono aumentati del 400% in dieci anni, passando dai 132 attivi nel 2005 ai 670 del 2015. Una tendenza in continua ascesa emerge dallo studio internazionale «Economic Perspectives on Craft Beer. A Revolution in the Global Beer Industry» (“Prospettive economiche della birra artigianale. Una rivoluzione nell’industria brassicola globale») appena pubblicato. 

 

I commenti sono chiusi.