Lonato soffoca tra puzza e miasmi. La protesta delle minoranze

LONATO – I consiglieri comunali di minoranza dei gruppi Ritrovo Lonato, Progetto Lonato, Movimento 5 Stelle e Partito Democratico sollevano il problema degli odori nauseanti in alcune aree del territorio. Nel mirino fanghi di depurazione e gessi. Ma anche discariche abusive di rifiuti tossici.

Ecco il comunicato dei gruppi di minoranza.

«Dal 2016 i lonatesi lamentano un nauseante odore che invade la zona che va da Via Montebello al centro del paese, odore attribuito ad una ditta sita in Via Montebello. Dopo oltre due anni la situazione è rimasta invariata e, gli enti preposti alla verifica e alla soluzione del problema, ancora non hanno trovato il tempo per fare verifiche sull’origine dei miasmi e soprattutto sull’eventualità di pericolo per la salute pubblica.

Da oltre 20 anni gli abitanti della località Campagnoli sono costretti a tenere le finestre chiuse a causa del nauseabondo odore proveniente dalla ditta che produce fanghi di depurazione ed ora anche gessi che si trova in quella località. Nonostante le innumerevoli proteste e dopo un tempo così lungo viene spontaneo dire che non c’è la volontà da parte degli enti preposti di risolvere il problema né tantomeno il rispetto per i cittadini che da troppo stanno subendo.

Ma di aria maleodorante Lonato ne è piena. La puzza dei fanghi di depurazione e dei gessi sparsi sui terreni agricoli inondano intere frazioni. Come molte soluzioni all’italiana, non potendo spargere i fanghi in qualsiasi periodo dell’anno, i fanghi di depurazione vengono trasformati in gessi, per i quali non è previsto invece alcun calendario. Gessi che chissà se vengono controllati visto ciò che è successo sui terreni di Calcinatello, Vighizzolo e a Fabbrico dove, chi ha controllato, vi ha trovato sostanze dannose alla salute: “gessi” risultati contaminati da idrocarburi e fenoli cancerogeni.

I gessi in regola non hanno odore, sarebbe quindi opportuno che, sempre quei famosi enti preposti, facessero indagini là dove i campi cosparsi di gesso emanano puzze insopportabili e presso le ditte che forniscono gessi non in regola con i parametri. E qui non è solo una questione di puzza ma anche di contaminazione dei prodotti che vengono coltivati.

Se l’aria a Lonato non è in buona salute, il terreno del nostro territorio non sta meglio: discariche abusive di rifiuti tossici della Eco Metal Garda in località Malocche e del Traversino in zona cave. Cave della ditta Vezzola recentemente sequestrate dalla Guardia Forestale e autorizzate dall’Amministrazione Comunale a cantiere TAV che si sono trasformate in discariche abusive. Siti che stanno inquinando da tantissimi anni con rifiuti tossici e che ancora non sono stati bonificati.

Oltre a questo ricordiamo poi le tante discariche a cielo aperto che si stanno formando su tutto il territorio.

I Consiglieri Comunali Daniela Carassai, Andrea Locantore, Rossella Magazza, Paola Perini e Flavio Simbeni denunciano una situazione che da troppo tempo si sta trascinando senza che le amministrazioni che si sono susseguite, da 15 anni Lega e Forza Italia, abbiano dato risposte concrete ai cittadini o risolto una situazione».

Il documento è firmato da Daniela Carassai per Ritrovo Lonato, Andrea Locantore e Flavio Simbeni per Progetto Lonato, Rossella Magazza per M5S e Paola Perini per PD.

 

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