Il benvenuto ai neo-maggiorenni

RIVA DEL GARDA - I ragazzi nati nel 2000, residenti a Riva del Garda, che nel corso di quest'anno hanno raggiunto o stanno per raggiungere la maggiore età, sono 190, 111 maschi e 79 femmine. A loro è rivolto l'invito all'ormai classica cerimonia di accoglienza in municipio e idealmente nella «civitas», venerdì 14 dicembre con inizio alle 17.

La cerimonia si svolge nella sala al terzo piano del Museo Alto Garda in Rocca, ad accogliere i nuovi maggiorenni di Riva del Garda ci saranno il sindaco Adalberto Mosaner, l’assessora alle politiche sociali, familiari e per i giovani Lucia Gatti, oltre allo staff degli uffici competenti. I partecipanti saranno invitati a firmare l’Albo d’Oro dei diciottenni, ufficializzando in questo modo la propria presenza all’importante momento, e riceveranno in omaggio una copia del libro di Gabriele Nissim «Il bene possibile» (Utet, 2018, 175 pagine) e due biglietti di ingresso per uno spettacolo a scelta della Stagione di prosa.

Il tema della conversazione con i ragazzi sarà quest’anno «La solidarietà diffusa: cittadini e istituzioni forza di una comunità», con Annamaria Samuelli Kuciukian, cofondatrice di Gariwo (Gardens of the Righteous Worldwide) che parlerà di «Attenzione e cura tra le persone»; Davide Ioppi, in servizio civile all’Azienda pubblica di servizi alla persona Casa Mia, su «Un’esperienza di servizio civile in ambito sociale»; e Maria Pia Molinari, nota cantante lirica e maestra d’arte, su «Impegno personale ed entusiasmo per fare comunità».

La maggiore età è un momento di passaggio di particolare significato perché comporta l’entrata nell’età adulta: al maggiorenne sono riconosciuti diritti e doveri che gli consentono di partecipare alla vita della comunità con un ruolo pienamente attivo. Per questo la cerimonia di benvenuto in municipio: una iniziativa dall’alto valore civico sulla strada della crescita di cittadini consapevoli del proprio ruolo civile e del significato dell’entrata, con pienezza di diritti e di doveri, nella comunità, con la consapevolezza dei principi fondamentali che stanno alla base della democrazia e dei valori universali dell’uguaglianza, del dialogo paritario e della convivenza, ma anche del rispetto della propria e dell’altrui dignità, nonché dell’esercizio attivo e responsabile dei diritti individuali e collettivi.

Riva del Garda vista dal bastione.

 

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