Piena dell’Adige, il grazie di Verona al lago di Garda

RIVA DEL GARDA - Questa mattina a Riva, in occasione della "Giornata della gratitudine per il lago di Garda", il sindaco di Verona ha consegnato alla Comunità del Garda una pergamena con i ringraziamenti ufficiali della città scaligera: "Il lago ha salvato la città dalla piena dell’Adige".

Questa mattina, mercoledì 20 marzo, al Centro congressi di Riva del Garda, si è svolta la “Giornata della Gratitudine”, promossa da Franz Kourdebakir, insegnate veronese di religione che si è posto l’obiettivo di creare la rete dei “Guardiani del Benaco”, cittadini uniti per sviluppare una nuova coscienza ecologica. 

Tra i numerosi interventi, c’è stata la consegna da parte del Sindaco di Verona alla Comunità del Garda di una pergamena con il “grazie” della città per il sacrificio sopportato dal lago in occasione dell’apertura della galleria Adige-Garda durante la piena del fiume dello scorso ottobre (leggi qui).

Sulla pergamena si legge: “Il sindaco di Verona, Federco Sboarina, a nome di tutta la cittadinanza, ringrazia il lago di Garda e i suoi abitanti per aver salvato la città dalla piena dell’Adige del 29 e 30 ottobre 2018.

Grazie all’apertura dello scolmatore Adige-Garda, fra Mori e Torbole, si è reso possibile il deflusso di 17 milioni di metri cubi di fango e detriti in poco più di 16 ore.

L’evento eccezionale ha colorato di verde limaccioso l’azzurra superficie del lago, ma le genti del Garda hanno ritenuto che questo sacrificio fosse necessario per la nobile causa.

In segno di gratitudine, questo documento viene consegnato alla Comunità del Garda, in rappresentanza di tutti i Comuni del lago di Garda”.

 

Ricordiamo che, nonostante le preoccupazioni delle ore successive all’apertura eccezionale del tunnel scolmatore, i risultati della analisi Arpav per verificare la salute del lago non hanno evidenziato alterazioni significative dello stato di qualità delle acque (leggi qui).

“Le analisi chimico-fisiche e di laboratorio, effettuate sull’intera colonna d’acqua sia a Brenzone che a Torbole – aveva fatto sapere Arpav -, non evidenziano alterazioni significative dello stato di qualità eccetto che una diminuzione di trasparenza di un metro circa e di aumento di conducibilità delle acque in superficie di circa 20 microSiemens/cm dovuti alle parti più fini dei sedimenti ancora in sospensione”.

La galleria Adige-Garda: l’imbocco del tunnel di circa 10 chilometri è presso la stazione di Mori e lo sbocco poco a sud di Torbole, nel comune di Nago-Torbole.

 

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