Garda Trentino Spa: “Presto il carpione sulle tavole gardesane”

LAGO DI GARDA - Garda Trentino S.p.A sostiene l’iniziativa del Consorzio Trentino Piscicoltura, progetto spin-off tra Fondazione Edmund Mach e Astro – Associazione Troticoltori Trentini, per la produzione del carpione del Garda.

Ecco, in proposito, il comunicato di Garda Trentino Spa.

“Il progetto di recupero della pregiata specie ittica esclusiva del Garda punta ad esaltare questo pesce raro quale eccellenza della gastronomia lacustre.

Garda Trentino S.p.A. è impegnata ormai da anni – attraverso il progetto Vacanze con Gusto –  a innalzare il livello dell’offerta enogastronomica locale stimolando l’utilizzo di prodotti tipici del territorio. Per questo motivo sostiene con particolare interesse l’iniziativa del Consorzio Trentino Piscicoltura, progetto spin-off tra Fondazione Edmund Mach e Astro – Associazione Troticoltori Trentini, per la produzione del carpione del Garda, presentata nei giorni scorsi pomeriggio all’Hotel Lido Palace di Riva del Garda ad una platea di ristoratori e operatori del settore.

All’incontro sono intervenuti, tra gli altri, Fernando Lunelli (Responsabile Unità Acquacoltura e Idrobiologica della Fondazione Edmund Mach), Elisabetta Nardelli (Responsabile Ufficio Produzioni Trentine ed Eventi Enogastronomici Trentino Marketing S.p.A.) e Roberta Maraschin (Direttore Garda Trentino S.p.A.), che ha sottolineato come tra gli obiettivi di Vacanze con Gusto si ricorda quello di “valorizzare le produzioni tipiche testimoni del nostro territorio, connubio tra lago e montagna con vere e proprie eccellenze da riscoprire come, per l’appunto, il carpione”.

La tutela di questo pesce esclusivo del lago di Garda (i tedeschi lo chiamano Gardaseeforelle) verrà svolta attraverso il progetto Life Scipione – in fase di valutazione da parte della Comunità Europea – con il coinvolgimento delle province rivierasche, la Regione Lombardia e altri partner territoriali (leggi qui).

Sino a pochissimi anni fa il carpione era una specie data ormai per scomparsa dalle acque benacensi (tant’è che ne è vietata la pesca): la prospettiva di rivedere questo salmonide tornare protagonista sulle tavole gardesane è dunque particolarmente interessante, trattandosi di un pesce molto pregiato che cresce lentamente (ci vogliono 3 anni per avere un esemplare di 450g) solo nelle acque di questo lago o in allevamento con acque di sorgente con condizioni simili a quelle del Lago di Garda, la cui carne chiara e delicata risulta ricca di acidi grassi polinsaturi ed Omega3.

Attraverso il progetto Vacanze con Gusto, giunto alla sua settima edizione e che vede la partecipazione di oltre 120 operatori tra produttori, ristoratori, agriturismi e negozi in collaborazione con i vicini territori della Valle di Ledro e Vallagarina, il Garda Trentino si propone quindi a sostenere e valorizzare questo ritorno del carpione che ovviamente sarà tra i protagonisti della prossima edizione di Garda con Gusto – Gourmet Experience, in programma dall’1 al 3 novembre a Riva del Garda”.

Carpione avannotti
Avanotti di carpione nella vasche della Troticoltura Foglio di Ponte Caffaro.

 

Tanto ottimismo, dunque, su questa specie  in netto calo da anni sul Garda (l’andamento del pescato professionale medio annuo è passato da 230 quintali del 1968 a 27 quintali nel 1988 con un continuo calo che ha portato il pescato medio della specie,  dal 2007 in poi, al di sotto del quintale)

Ma c’è anche chi è critico nei confronti dei progetti in atto (leggi qui), sostenendo che il nostro Carpione è una specie estremamente selvaggia difficilissima da riprodurre in cattività e che i carpioni allevati immessi nel lago non sono Carpioni selvaggi ma “domestici”, quindi l’immissione di questi esemplari nel Garda potrebbe provocare solo danni.

 

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