Soccorsi dal cielo: come “parlare con l’equipaggio”
Condividiamo volentieri un post del Soccorso Alpino Veneto sul codice per segnalare o meno eventuali necessità di soccorso all'elicottero, qualora stia passando sopra di noi in ricerca. Un utile ripasso visti anche i tanti interventi attuati in montagna in questi giorni.
Ci viene chiesto, scrive il Soccorso Alpino e Speleologico Veneto – CNSAS «se esista un codice per segnalare o meno di avere bisogno all’elicottero, qualora stia passando sopra di noi in ricerca. Approfittiamo della sua domanda per un ripasso.
La risposta è assolutamente sì. Innanzitutto vi ricordiamo che, se non abbiamo alcun problema, è assolutamente da evitare di richiamare in qualsiasi modo l’attenzione dell’equipaggio che sta passando, per non fargli perdere tempo per un’eventuale, inutile, verifica. Quindi, se non avete bisogno: non fate ciao, non urlate, non gesticolate.
Se invece avete bisogno o se, comunque, l’elicottero si avvicina per interpellarvi: in caso affermativo ponetevi con entrambe le braccia sollevate e distanziate a formare la Y di yes; in caso negativo sollevate un braccio e tenete l’altro abbassato, allargati, a simboleggiare la N di no».

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Ricapitolando se c’è bisogno di aiuto, si dovrebbero tenere tutte due le braccia in alto in modo che il corpo prenda la forma di una Ypsilon (Yes).
Significa: “ho bisogno di aiuto“, “atterrare qui“, “Sì” (come risposta a una domanda da parte del pilota o dell’equipaggio dell’elicottero).
Se non c’è bisogno di aiuto, si dovrebbe tenere un braccio in alto e uno in basso in modo che il corpo prenda la forma di una N (No).
Significato: “non ho bisogno di aiuto“, “non atterrare“, “No” (come risposta a una domanda da parte del pilota o dell’equipaggio dell’elicottero).

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