Villa Barbarano, ampliamento al via

0

BARBARANO – Iniziati i lavori di ampliamento della casa di cura «Villa Barbarano». Sarà costruita una nuova ala, che ospiterà nuovi posti letto e nuovi servizi.

Con un investimento vicino ai 10 milioni di euro la casa di cura, che fa capo a Villa Gemma, realizzerà nuove volumetrie per un totale di 5.412 metri cubi (distribuiti su quattro piani, più uno interrato) su un lotto di 1.850 mq situato sul lato est della clinica, come previsto dal progetto da tempo approvato dal Consiglio comunale.

Il cronoprogramma dei lavori è piuttosto sollecito: «La nuova ala – spiega Luciano Manzini, direttore generale di Villa Gemma Spa – sarà costruita entro settembre, con l’obiettivo di avviarne l’operatività nel secondo semestre del 2016».

La struttura vedrà crescere la propria disponibilità di posti letto, dagli attuali 72 a 110, ed ospiterà tutti gli ambulatori oggi dislocati nelle due cliniche del gruppo, Villa Barbarano, appunto, e la vicina Villa Gemma, situata a Fasano.

L’intervento consentirà di compiere un ulteriore salto di qualità sul fronte dei servizi offerti, grazie a strumentazioni all’avanguardia in grado di garantire prestazioni di eccellenza. Come nel caso dell’attività diagnostica per immagini, che alla radiologia affianca la Tac, la risonanza magnetica e, ultimo arrivato, un nuovo mammografo digitale con tomosintesi, l’unico presente in provincia di Brescia: «Una tecnologia – ha dichiarato il dott. Mauro Castellani, responsabile del servizio di Senologia diagnostica – in grado di potenziare la capacità diagnostica del 30%, riducendo peraltro del 50% la dose di radiazioni assorbita dalla paziente rispetto alla mammografia analogica».

La disponibilità di ulteriori letti a Barbarano tornerà utile anche in previsione dei lavori di adeguamento programmati pure a Villa Gemma (86 posti letto), per un’ulteriore crescita delle prestazioni e dei servizi che sotto la direzione sanitaria del dott. Leonardo Bonandi vengono offerti ad un vasto bacino d’utenza.

«Svolgiamo una funzione sanitaria centrale sul territorio – spiega Manzini -, con servizi che rispondono alla domanda di un bacino di 120mila persone, tra il Garda e la Valle Sabbia». Storicamente le strutture di Villa Gemma hanno sempre avuto un primato per la riabilitazione cardiologica, fisiatrica e neurologica. Da qualche anno si sta cambiando indirizzo offrendo un servizio più ampio, con ambulatori ortopedici, cardiologici, oculistici e molti altri (info sul sito villagemma.it), accessibili sia in regime convenzionato che in regime di solvenza (servizi privati a pagamento). Un bell’esempio di interazione tra sanità pubblica e privata.

Villa Barbarano cantiere
L’area di cantiere (la fotografia risale ai primi di maggio) su cui si costruirà la nuova ala.

Lascia una risposta